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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Trenta mesi a Nicola Crisanti De Ascentis, ventotto a Federico Rossi Montecuccoli

CRAC VECOPER: CONDANNATI I DUE MANAGER DELLA DITTA DI ISTRANA

Non luogo a procedere per i tre sindaci coinvolti: il reato è prescritto


ISTRANA - (gp) Il tribunale di Treviso ha messo la parola fine alla vicenda Vecoper, l'azienda di Istrana che produceva prefabbricati dichiarata fallita nel dicembre 2004. Ridimensionando di molto le richieste del pubblico ministero, Nicola Crisanti De Ascentis, 70enne amministratore della Globus 2000 (la società che nel 2001 inglobò la Vecoper), è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione, mentre Federico Rossi Montecuccoli, manager dell'azienda di Istrana, a due anni e quattro mesi. Entrambi erano chiamati a rispondere dell'accusa di bancarotta fraudolenta. Disposto invece il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dei sindaci Marco Di Paco, 59enne milanese, Antonella Giacchetti, 50enne fiorentina e Riccardo Salvatori, 46enne romano, accusati di aver causato e aggravato il dissesto della società non osservando gli obblighi di legge in materia di controllo. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, le casse della società sarebbero state svuotate negli anni con prelievi non giustificati tra i 100 mila e i 2 milioni di euro, operazioni che secondo la guardia di finanza avevano lasciato nel tempo una scia di oltre 300 creditori. Stando alla relazione delle fiamme gialle gli imputati avrebbero causato un buco di 40 milioni di euro, con una distrazione che si sarebbe aggirata tra i 4 e i 5 milioni di euro, anche se poi una perizia aveva ridimensionato la cifra a un milione e 600 mila. Per la stessa vicenda, il 21 maggio 2009, Fausto Fiori, 61enne manager dell'azienda originario di Mantova ma residente a Treviso, era stato condannato in primo grado dal gup di Treviso a 5 anni di carcere con rito abbreviato per bancarotta fraudolenta.