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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Trenta mesi a Nicola Crisanti De Ascentis, ventotto a Federico Rossi Montecuccoli

CRAC VECOPER: CONDANNATI I DUE MANAGER DELLA DITTA DI ISTRANA

Non luogo a procedere per i tre sindaci coinvolti: il reato Ŕ prescritto


ISTRANA - (gp) Il tribunale di Treviso ha messo la parola fine alla vicenda Vecoper, l'azienda di Istrana che produceva prefabbricati dichiarata fallita nel dicembre 2004. Ridimensionando di molto le richieste del pubblico ministero, Nicola Crisanti De Ascentis, 70enne amministratore della Globus 2000 (la società che nel 2001 inglobò la Vecoper), è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione, mentre Federico Rossi Montecuccoli, manager dell'azienda di Istrana, a due anni e quattro mesi. Entrambi erano chiamati a rispondere dell'accusa di bancarotta fraudolenta. Disposto invece il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dei sindaci Marco Di Paco, 59enne milanese, Antonella Giacchetti, 50enne fiorentina e Riccardo Salvatori, 46enne romano, accusati di aver causato e aggravato il dissesto della società non osservando gli obblighi di legge in materia di controllo. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, le casse della società sarebbero state svuotate negli anni con prelievi non giustificati tra i 100 mila e i 2 milioni di euro, operazioni che secondo la guardia di finanza avevano lasciato nel tempo una scia di oltre 300 creditori. Stando alla relazione delle fiamme gialle gli imputati avrebbero causato un buco di 40 milioni di euro, con una distrazione che si sarebbe aggirata tra i 4 e i 5 milioni di euro, anche se poi una perizia aveva ridimensionato la cifra a un milione e 600 mila. Per la stessa vicenda, il 21 maggio 2009, Fausto Fiori, 61enne manager dell'azienda originario di Mantova ma residente a Treviso, era stato condannato in primo grado dal gup di Treviso a 5 anni di carcere con rito abbreviato per bancarotta fraudolenta.