Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Conegliano, un controllo della Guardia di Finanza ha portato alla luce la vicenda

RISTORANTE IGNOTO AL FISCO: UN MILIONE E MEZZO DI EVASIONE

Anche le ritenute fiscali dei dipendenti non venivano versate all'erario


CONEGLIANO -Gli scontrini venivano regolarmente emessi, così come le ricevute fiscali. La dichiarazione dei redditi invece latitava: dal 2009 al 2012 non era stata presentata. E' questo quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Conegliano eseguendo un controllo presso un rinomato ristorante del coneglianese. Il titolare, pur emettendo gli scontrini, ometteva di dichiarare gli incassi e perciò, non presentando alcuna dichiarazione fiscale, lavorava completamente in “nero” nonostante la clientela non mancasse. Sono state rilevate dalle fiamme gialle violazioni alle imposte sui redditi per circa 1.500.000 euro ed all’Iva per circa 150.000 euro. Inoltre, l’attività di verifica ha permesso di rilevare ritenute fiscali operate ai propri dipendenti per circa30.000 mila che sono risultate non versate all’Erario.