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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Ospite a Garage Music Livio Meo, del Cineforum Labirinto

LA PASSIONE PER IL LAVORO IN CINQUE DOCUMENTARI

Il programma del Labirinto Festival, da giovedì 3 a domenica 6 ottobre a Ca' dei Ricchi


Cinque film documentari sul tema lavoro, un'installazione artistica e una passeggiata per conoscere la storia delle botteghe storiche del centro. E' il programma della prima edizione del  "Labirinto Festival", evento organizzato dall’associazione culturale Cineforum Labirinto Treviso con la collaborazione con Tra – Treviso Ricerca Arte che che si terrà dal 3 al 6 ottobre presso lo spazio espositivo trevigiano di Ca’ dei Ricchi in via Barberia. Livio Meo del Cineforum Labirinto ha presentato all'interno di Garage Music il piccolo festival cinematografico, la cui partecipazione sarà libera e gratuita. Cinque storie raccontano l'esperienza di lavoratori e lavoratrici che interpretano il proprio mestiere in modo originale e significativo.

In compagnia con gli ospiti del festival, registi e protagonisti dei documentari, si affronteranno quindi le questioni lavorative comuni a tutti: le motivazioni che portano alla scelta di un mestiere, i problemi che si incontrano di giorno in giorno e le soluzioni che danno propulsione all’attività di ciascuno.

La giornata inaugurale, giovedì 3 ottobre, prevede la proiezione di “ A casa non si torna”, un documentario che ha l’obiettivo di rovesciare il pregiudizio che esistano lavori esclusivamente maschili e non adatti alle donne. Mediante delicate interviste ad un tenace gruppo di donne al lavoro, i registi Lara Rongoni e Giangiacomo De Stefano – entrambi ospiti al Labirinto Festival, assieme alla protagonista e capo-cantiere Maria Tarozzi - testimoniano la caparbietà e il coraggio delle persone incontrate, accomunate dalla fermezza di non avere la minima intenzione di farsi dire dalla società quali lavori possano o non possano svolgere.

Venerdì 4 ottobre la serata sarà dedicata al sushi e al più grande maestro di questa tradizione culinaria, Jiro Ono. In “Jiro dreams of sushi”, presentato in anteprima regionale, l’attenzione del regista statunitense David Jeib si è soffermata sull’arte culinaria del sushi e sulla devozione con la quale l’ottuagenario Jiro compie quotidianamente prelibate creazioni all’interno del mitico ristorante situato nella metropolitana di Tokyo.

Sabato 5 ottobre, il Labirinto Festival propone invece una giornata ricca di eventi ed incontri. Nel pomeriggio avrà luogo l’evento “Di bottega in bottega”, una passeggiata collettiva per il centro storico di Treviso per incontrare, nelle loro suggestive botteghe, appassionati lavoratori trevigiani. Partendo dalla sede del festival, il palazzo storico di Ca’ dei Ricchi, la comitiva verrà guidata da Francesca Gallo, celebre fisarmonicista trevigiana e profonda conoscitrice della realtà artigiana locale, alla scoperta di botteghe storiche e di segreti tramandati di padre in figlio; la passeggiata si concluderà poi all’osteria da Muscoli’s in Pescheria, dove la fisarmonica di Francesca Gallo sarà accompagnata dalla voce della “Beppa”, la moglie del fondatore del locale, in una riproposizione delle più belle canzoni della tradizione veneta. A seguire, presso lo spazio espositivo di Ca’ dei Ricchi, l’associazione Tra – Treviso Ricerca Arte inaugurerà l’installazione dal titolo “Spirito Libero”, progetto nato all’interno del carcere di Santa Bona dal sodalizio tra Geco Laboratorio Artistico e Cooperativa Sociale Alternativa. L’occasione permetterà di affrontare il tema del lavoro in carcere attraverso la presentazione di una collezione di oggetti artistici in vetro lavorati dai detenuti. A partire dalle 21 sarà poi la volta di un altro documentario, “Le perle di ritorno”, commentato per il pubblico del festival direttamente dal regista Franco Basaglia e dal protagonista Moulaye Niang. Il film racconta la storia del senegalese Moulaye, arrivato a Venezia da turista e innamorato dell’arte del vetro praticata nell’isola di Murano. Nonostante le difficoltà nell’inserirsi in un ambiente così concentrato a non disperdere i propri segreti, il protagonista riesce a realizzare il suo sogno e a farne un messaggio di speranza anche per una tradizione, quella muranese, in

via di estinzione.

L’ultima giornata del Labirinto Festival vedrà di scena a Ca’ dei Ricchi due proiezioni molto particolari: nel pomeriggio “Loro della Munnizza”, ambientato a Palermo e riguardante il prezioso lavoro nelle discariche dei Cenciaioli – veri e propri operatori ecologici ante litteram -, sarà accompagnato da un esperimento di Sociodramma sul tema del lavoro a cura di Lucia Moretto e Maria Silvia Guglielmin; durante la serata invece il regista Andrea Pavone Coppola illustrerà le invenzioni del bolognese Paolo Pasquini – creatore del Boxel, il primo veicolo elettrico per trasporto di persone - a partire dal documentario “Il coraggio del boxel”. Il regista sarà affiancato dall’ingegnere Andrea Zucchelli, responsabile di “Ondasolare”, un progetto realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna dedicato alla costruzione di automobili ad energia solare.

Quattro giorni di cinema ed incontri per raccontare il mondo del lavoro ai giorni nostri attraverso le storie di tanti personaggi, lontani e vicini, accumunati dalla passione per il proprio mestiere e dalla volontà di trasmettere un messaggio di speranza e di felicità.

Per ulteriori informazioni sui film, le trame e gli altri eventi è consultabile il sito ufficiale del

festival: http://labirintofestival.wordpress.com.

Per prenotazioni e altre info: cineforumlabirinto@gmail.com