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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il patron della North East Service chiede di essere interrogato dagli inquirenti

LUIGI COMPIANO: "ANDRÒ A DIRE AL MAGISTRATO COS'È SUCCESSO"

Fascicolo a carico di ignoti: nessun indagato per l'ammanco milionario


TREVISO – (gp) “Dirò al pm come stanno le cose”. Parole di Luigi Compiano che tramite il suo legale, l'avvocato Pietro Barolo, ha formalmente chiesto di essere interrogato dopo l'esito delle perquisizioni della guardia di finanza nella sua abitazione di via Ugo Bassi, nelle sedi del North East Service di via Roma e di viale IV Novembre, e nei caveau delle dieci “sale conta” dell'istituto di vigilanza sparse in tutto il nord Italia (compresa quella di via Belvedere a Silea). L'indagine della Procura di Treviso non ha subìto sviluppi clamorosi: l'ipotesi di reato rimane quella di furto aggravato e sul registro degli indagati al momento non compaiono nomi. Bocche cucite sul caso sia al terzo piano del palazzo di via Verdi, sia alla Guardia di Finanza che sta effettuando gli accertamenti e negli studi dei legali che seguono i vertici della Nes, ovvero Filippo Silvestri e Massimo Schiavon oltre al patron Luigi Compiano, tutti e tre colpiti da un decreto di perquisizione domiciliare. La magistratura non ha disposto nessun sequestro per ora e non ha richiesto misure restrittive visto che non compaiono nomi iscritti nel registro degli indagati. Non è nemmeno confermata l'indiscrezione secondo cui non solo il caveau di Silea risulterebbe privo di contanti. Di certo c'è soltanto che, allo stato degli atti, dal deposito di Silea sono spariti poco più di 23 milioni di euro.

Il comunicato della Nes. "La società -si legge in un comunicato stampa della North East services- sta operando con i propri consulenti per individuare le soluzioni più idonee a fronteggiare l’urgenza dettata dall’attuale stato di crisi operativa e finanziaria, al fine di salvaguardare per quanto possibile i livelli occupazionali e gli asset dell’azienda".