Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I ragazzi del Collettivo in piazza dei Signori dopo la tragedia di Lampedusa

UN FLASH MOB DI ZTL WAKE UP PER DIRE BASTA ALLA BOSSI-FINI

Le vittime sono 111, indagati per clandestinitą i 155 superstiti


TREVISO – (gp) Un flashmob in piazza dei Signori per dire basta alla legge Bossi-Fini. E' questa l'iniziativa promossa dai ragazzi del Collettivo Ztl Wake Up per esprimere la propria solidarietà alle vittime dell'ultimo tragico sbarco sulle coste di Lampedusa. Pantaloni e maglie stese a terra nel cuore del centro storico a testimoniare la vicinanza del collettivo all'ecatombe che si è consumata tre giorni fa in Sicilia. “Un mare pieno di cadaveri” è stato definito dalle autorità locali, e i ragazzi di Ztl, come peraltro diversi schieramenti politici fino a questo momento, hanno organizzato questo flashmob per smuovere le coscienze e denunciare pubblicamente che la legge contro l'immigrazione clandestina deve essere cambiata. Intanto sono 111 i corpi recuperati in mare e i 155 sopravvissuti sono stati iscritti nel registro degli indagati per l'ipotesi di reato di immigrazione clandestina. “Un atto dovuto – ha affermato procuratore capo di Agrigento Renato Di Natale – purtroppo non potevamo fare altrimenti”.