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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il segretario Vendrame: "Tavolo di confronto con Regione e banche"

MARCHIO "DOC" PER I MOBILI: PROPOSTA DELLA CGIL DI TREVISO

In cinque anni, nella Marca persi 11.191 posti di lavoro in 754 aziende


TREVISO - Un marchio “Igp” per i mobili trevigiani. E' la proposta della Cgil per cercare di ridare slancio al settore del legno-arredo, uno dei più colpiti dall'attuale crisi. Le imprese del comparto dei due principali distretti della Marca, l'Opitergino Mottense e il Quartier del Piave, spiega Mauro Visentin, segretario provinciale della Fillea Cgil, il sindacato di categoria, realizzano prodotti di eccellenza, ma sono troppo piccole e troppo specializzate in singole nicchie per poter concorrere per le grandi commesse internazionali, nei paesi arabi o in Estremo Oriente, le aree a maggior crescita.

Il legno-arredo è la punta dell'iceberg di un mercato del lavoro trevigiano in sempre maggior contrazione. Secondo uno studio della Cgil, dal 2008, anno di inizio della crisi, al 2012 nella Marca sono stati persi 11.192 posti di lavoro in 754 aziende. L'annata peggiore è stata il 2011, con 3.016 lavoratori licenziati, ma il 2013 rischia di ritoccare il record: 2.194 uscite nei primi nove mesi. Il comprensorio con il deficit peggiore è quello del capoluogo e dintorni: 3.602 posti persi in 251 imprese, seguito da Coneglianese, con 2.360 licenziamenti, e Castellana, dove la crisi del metalmeccanico (con aziende storiche come Berco o Fervet) ha mietuto 2.050 vittime. Oltre ai problemi per l'occupazione, questi numeri evidenziano il rischio di una scomparsa di interi segmenti produttivi, con il loro patrimonio di professionalità e con l'impoverimento del territorio, come ribadisce il segretario provinciale della Cgil, Giacomo Vendrame.