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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il difensore della Lovispresiano dovrà pagare anche un risarcimento di 5 mila euro

GOMITATA IN AREA, MANUEL BIN CONDANNATO A VENTI GIORNI

Il 28 dicembre 2010 il 27enne Matteo Sartorato rischiò un occhio


SPRESIANO – (gp) Venti giorni di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e il pagamento di 5 mila euro di provvisionale a titolo di risarcimento danni (da quantificare poi in sede civile). Questa la condanna inflitta a Manuel Bin, difensore della Lovispresiano, reo di aver colpito nel corso di una partita di calcio il 27enne di Carbonera Matteo Sartorato, giocatore della Rovere, che in seguito all'episodio incriminato aveva rischiato di perdere un occhio. Dopo una lunga sfilata di testimoni, in aula è stato sentito l'imputato che ha dichiarato: “Quando è stato battuto il corner, ho saltato di testa per colpire il pallone e nello stacco ho sentito un colpo al gomito”. Il contatto insomma c'è stato ma si doveva capire se fosse stato o meno volontario. Tutti coloro che si trovavano sul terreno di gioco avevano raccontato qualcosa di diverso: l'arbitro non aveva visto, il guardalinee propendeva per un gesto involontario, i compagni di squadra della vittima per un pugno in pieno volto e gli avversari per un episodio finito male ma assolutamente fortuito. Era il 28 dicembre 2010 quando sul campo di San Bartolomeo a Treviso si stava disputando la gara di seconda categoria. A cinque minuti dal termine della partita Matteo Sartorato venne raggiunto da un colpo al volto. Trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso il 27enne riportò la frattura dello zigomo, un edema alla palpebra destra e contusioni al naso e all'occhio destro. Dopo essere stato dimesso dal reparto di Chirurgia Maxillofacciale del Ca' Foncello, il ragazzo, assistito dall'avvocato Arnold Zago, aveva presentato denuncia contro Manuel Bin, difeso in aula dall'avvocato Alvise Tommaseo Ponzetta.