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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Esentati un terzo di cittadini con meno di 15mila euro all'anno

DAL 2014 NIENTE IRPEF PER REDDITI BASSI E ALIQUOTE PROGRESSIVE

Il Comune vara la nuova addizionale sulle persone fisiche


TREVISO - Dal prossimo anno anche a Treviso scatterà l'Irpef progressiva in base al reddito. Non dovranno pagare l'imposta i cittadini con un reddito fino a 15mila euro. Per quelli che dichiarano un imponibile superiore, le aliquote varieranno dal minimo dello 0,60 ad un massimo di 0,80 per cento. Con questo provvedimento l'amministrazione intende attuare una maggiore equità riguardo all'addizionale comunale sulle persone fisiche: finora, infatti, veniva applicato un unico parametro pari allo 0,60% per tutti i contribuenti. “Applicare la stessa aliquota per tutti i cittadini, senza tenere conto del reddito, sarebbe stato iniquo – dichiara l’assessore al Bilancio, Alessandra Gazzola – la proposta della giunta è in linea con le richieste provenienti da più fronti. Questa modulazione nell’applicazione dell’imposta nasce anche per andare incontro alle richieste arrivate dalle parti sociali, dai consiglieri comunali e dai cittadini – sottolinea Gazzola – con i quali condividiamo la necessità di rendere progressiva l’imposta”.

In particolare si è scelto di esentare dal pagamento quasi un terzo dei cittadini, 23.758 su 59.814, quelli con i redditi più bassi, al di sotto dei 15mila euro annui. Per chi presenta un 730 più corposo, l'aliquota verrà applicata in misura crescente in base a vari scaglioni di reddito: i primi 15mila euro saranno tassati allo 0,60%, la fascia dal 15mila e un centesimo fino a 28mila allo 0,65%, sull'imponibile fino a 55mila euro graverà un'aliquota dello 0,70%, fino a 75mila dello 0,75% e per la quota di reddito superiore il parametro salirà a 0,80%.

Il provvedimento, varato dalla giunta, sarà ora sottoposto al prossimo Consiglio comunale e, se approvato, diventerà operativo dal primo gennaio. L'amministrazione metterà così in atto quell'impegno ad una tassazione locale più progressiva, preso in campagna elettorale, come ricorda il sindaco Giovanni Manildo