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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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"Dopo mezzo secolo questa tragedia non ci ha insegnato nulla"

9 OTTOBRE 1963 - 2013, 50 ANNI DAL DISASTRO DEL VAJONT

Il racconto di Micaela Coletti, presidente del comitato Sopravvissuti


LONGARONE - Il 9 agosto del 1963, alle 22.39, una frana si stacca dal monte Toc e piomba nell'invaso della diga del Vajont. La diga resiste, ma la massa di roccia e terra solleva un'ondata che scavalca il fronte del bacino e, insieme allo spostamento d'aria, in quattro minuti cancella tre paesi, Erto e Casso, sul versante friulano, e Longarone e le sue frazioni, ai piedi della diga, nel Bellunese. Alla fine le vittime saranno 1.910, anche se di molti verranno ritrovati solo pochi, irriconoscibili resti. A cinquant'anni da quei giorni, ripercorriamo una delle più gravi tragedie della storia italiana recente e le polemiche sulle sue cause, nel racconto di Micaela Coletti, che allora era una bambina ed oggi è la presidente del Comitato sopravvissuti del Vajont.
Vi riproponiamo l'intervista integrale andata in onda durante Buongiorno Veneto Uno.