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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"Dopo mezzo secolo questa tragedia non ci ha insegnato nulla"

9 OTTOBRE 1963 - 2013, 50 ANNI DAL DISASTRO DEL VAJONT

Il racconto di Micaela Coletti, presidente del comitato Sopravvissuti


LONGARONE - Il 9 agosto del 1963, alle 22.39, una frana si stacca dal monte Toc e piomba nell'invaso della diga del Vajont. La diga resiste, ma la massa di roccia e terra solleva un'ondata che scavalca il fronte del bacino e, insieme allo spostamento d'aria, in quattro minuti cancella tre paesi, Erto e Casso, sul versante friulano, e Longarone e le sue frazioni, ai piedi della diga, nel Bellunese. Alla fine le vittime saranno 1.910, anche se di molti verranno ritrovati solo pochi, irriconoscibili resti. A cinquant'anni da quei giorni, ripercorriamo una delle più gravi tragedie della storia italiana recente e le polemiche sulle sue cause, nel racconto di Micaela Coletti, che allora era una bambina ed oggi è la presidente del Comitato sopravvissuti del Vajont.
Vi riproponiamo l'intervista integrale andata in onda durante Buongiorno Veneto Uno.