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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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"Dopo mezzo secolo questa tragedia non ci ha insegnato nulla"

9 OTTOBRE 1963 - 2013, 50 ANNI DAL DISASTRO DEL VAJONT

Il racconto di Micaela Coletti, presidente del comitato Sopravvissuti


LONGARONE - Il 9 agosto del 1963, alle 22.39, una frana si stacca dal monte Toc e piomba nell'invaso della diga del Vajont. La diga resiste, ma la massa di roccia e terra solleva un'ondata che scavalca il fronte del bacino e, insieme allo spostamento d'aria, in quattro minuti cancella tre paesi, Erto e Casso, sul versante friulano, e Longarone e le sue frazioni, ai piedi della diga, nel Bellunese. Alla fine le vittime saranno 1.910, anche se di molti verranno ritrovati solo pochi, irriconoscibili resti. A cinquant'anni da quei giorni, ripercorriamo una delle più gravi tragedie della storia italiana recente e le polemiche sulle sue cause, nel racconto di Micaela Coletti, che allora era una bambina ed oggi è la presidente del Comitato sopravvissuti del Vajont.
Vi riproponiamo l'intervista integrale andata in onda durante Buongiorno Veneto Uno.