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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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I tre, difesi dall'avvocato Chirstian Menegon, sarebbero estranei alla vicenda

HASHISH A CIANO DEL MONTELLO: LIBERI LA MOGLIE E I DUE COGNATI

Rimane in carcere Said Ed Dairi: i 2 chili di droga sarebbero stati suoi


CROCETTA DEL MONTELLO – (gp) La squadra mobile di Treviso giovedì scorso aveva arrestato quattro persone in una casa colonica nella zona di Ciano, una frazione di Crocetta, considerata il crocevia dello spaccio della zona del Montello. In manette era finito un intero nucleo familiare di cittadini marocchini: Said Ed Dairi, 34 anni, la moglie coetanea Halima Saoud ed i suoi fratelli Omar e Mohamad di 27 e 31 anni. Comparsi tutti di fronte al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida dell'arresto, tre di loro, difesi dall'avvocato Chirstian Menegon, sono stati subito rimessi in libertà in quanto con l'attività di spaccio non c'entrerebbero proprio nulla. Nel corso dell'operazione erano stati sequestrati 2 etti di hashish che erano nascosti nella stanza da letto di Said Ed Dairi e altri 2 kg di sostanza stupefacente erano stati trovati all'interno di una baracca, poco distante dall'abitazione. Gli agenti misero sotto sequestro anche 12mila euro in contanti e documentazione che proverebbe l'invio di oltre 30mila euro in contanti verso il Marocco: si pensava fossero frutto dello spaccio, ma in realtà, secondo l'avvocato Menegon che presenterà nei prossimi giorni la richiesta di dissequestro e restituzione al tribunale del riesame, era il denaro che una delle sorelle e suo marito, che da 12 anni lavorano in Italia, avevano messo da parte per comprare una casa in Marocco e tornare nel loro paese d'origine a vivere.