Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I tre, difesi dall'avvocato Chirstian Menegon, sarebbero estranei alla vicenda

HASHISH A CIANO DEL MONTELLO: LIBERI LA MOGLIE E I DUE COGNATI

Rimane in carcere Said Ed Dairi: i 2 chili di droga sarebbero stati suoi


CROCETTA DEL MONTELLO – (gp) La squadra mobile di Treviso giovedì scorso aveva arrestato quattro persone in una casa colonica nella zona di Ciano, una frazione di Crocetta, considerata il crocevia dello spaccio della zona del Montello. In manette era finito un intero nucleo familiare di cittadini marocchini: Said Ed Dairi, 34 anni, la moglie coetanea Halima Saoud ed i suoi fratelli Omar e Mohamad di 27 e 31 anni. Comparsi tutti di fronte al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida dell'arresto, tre di loro, difesi dall'avvocato Chirstian Menegon, sono stati subito rimessi in libertà in quanto con l'attività di spaccio non c'entrerebbero proprio nulla. Nel corso dell'operazione erano stati sequestrati 2 etti di hashish che erano nascosti nella stanza da letto di Said Ed Dairi e altri 2 kg di sostanza stupefacente erano stati trovati all'interno di una baracca, poco distante dall'abitazione. Gli agenti misero sotto sequestro anche 12mila euro in contanti e documentazione che proverebbe l'invio di oltre 30mila euro in contanti verso il Marocco: si pensava fossero frutto dello spaccio, ma in realtà, secondo l'avvocato Menegon che presenterà nei prossimi giorni la richiesta di dissequestro e restituzione al tribunale del riesame, era il denaro che una delle sorelle e suo marito, che da 12 anni lavorano in Italia, avevano messo da parte per comprare una casa in Marocco e tornare nel loro paese d'origine a vivere.