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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il dottor Giorgio Zanardo non è responsabile: manca il nesso di causalità

BIMBA MORTA DOPO L'ANESTESIA: ASSOLTO IN APPELLO IL PRIMARIO

I giudici veneziani ribaltano la sentenza di condanna inflitta a Treviso


CASTELFRANCO VENETO - (gp) Il primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Castelfranco Veneto Giorgio Zanardo, non è responsabile della morte di Margherita Pattaro, la bimba di 2 anni di Vedelago deceduta il 23 agosto 2006 dopo aver inalato gas anestetico. La Corte d'Appello di Venezia, ribaltando la sentenza di primo grado che aveva condannato il dottore per omicidio colposo a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 50 mila euro di provvisionale ai genitori della piccola, ha assolto il primario perchè il fatto non sussiste. I giudici veneziani hanno infatti ritenuto non sussistente il nesso di causalità tra la morte di Margherita e il comportamento del dottor Zanardo in quanto l'insufficienza respiratoria occorsa alla paziente è stata riconosciuta come riconducibile a un broncospasmo e non al comportamento colposo del primario. Stando alle accuse mosse dalla Procura di Treviso prima e dal procuratore generale poi, aveva contestato al medico di aver sottoposto la bambina ad anestesia anziché a trattamento con sedativi e avrebbe disposto inoltre la risonanza magnetica sulla piccola malgrado le sue precarie condizioni di salute. Il primario, viste le difficoltà a iniettare l’anestesia, aveva deciso di ricorrere al gas anestetico, usato comunemente con i bambini. Poco dopo il dramma: l'autopsia parlò di morte per insufficienza respiratoria, per i genitori provocata dalle condotte del medico.