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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il dottor Giorgio Zanardo non è responsabile: manca il nesso di causalità

BIMBA MORTA DOPO L'ANESTESIA: ASSOLTO IN APPELLO IL PRIMARIO

I giudici veneziani ribaltano la sentenza di condanna inflitta a Treviso


CASTELFRANCO VENETO - (gp) Il primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Castelfranco Veneto Giorgio Zanardo, non è responsabile della morte di Margherita Pattaro, la bimba di 2 anni di Vedelago deceduta il 23 agosto 2006 dopo aver inalato gas anestetico. La Corte d'Appello di Venezia, ribaltando la sentenza di primo grado che aveva condannato il dottore per omicidio colposo a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 50 mila euro di provvisionale ai genitori della piccola, ha assolto il primario perchè il fatto non sussiste. I giudici veneziani hanno infatti ritenuto non sussistente il nesso di causalità tra la morte di Margherita e il comportamento del dottor Zanardo in quanto l'insufficienza respiratoria occorsa alla paziente è stata riconosciuta come riconducibile a un broncospasmo e non al comportamento colposo del primario. Stando alle accuse mosse dalla Procura di Treviso prima e dal procuratore generale poi, aveva contestato al medico di aver sottoposto la bambina ad anestesia anziché a trattamento con sedativi e avrebbe disposto inoltre la risonanza magnetica sulla piccola malgrado le sue precarie condizioni di salute. Il primario, viste le difficoltà a iniettare l’anestesia, aveva deciso di ricorrere al gas anestetico, usato comunemente con i bambini. Poco dopo il dramma: l'autopsia parlò di morte per insufficienza respiratoria, per i genitori provocata dalle condotte del medico.