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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato un 25enne di Arcade, finito a processo per violenza sessuale su minore

ABUSI SU UN BIMBO CON LA SCUSA DELLA PLAYSTATION: CINQUE ANNI

Tre gli episodi contestati dalla Procura: la vittima aveva 9 anni


ARCADE – (gp) Cinque anni e tre mesi di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici e 50 mila euro di provvisionale da versare alla parte civile a titolo di risarcimento danni. Questo l'esito del procedimento penale a carico di un 25enne di Arcade finito alla sbarra per rispondere di violenza sessuale su un ragazzino di appena 9 anni. In aula, rispondendo alle domande del pubblico ministero Barbara Sabbatini e dell'avvocato Francesco Murgia, legale dell'imputato, si erano seduti nel corso della precedente udienza il padre e la madre della vittima, che secondo l'accusa sarebbe stato adescato da quel figlio di amici di famiglia con la scusa di giocare alla Playstation. I genitori del piccolo, che si sono costituiti parte civile con l'avvocato Paolo Pastre, avevano in sostanza confermato le accuse presenti nella denuncia che avevano sporto. I fatti risalgono ai mesi di maggio e giugno del 2008. L'imputato, secondo la Procura, più volte avrebbe proposto al piccolo di giocare ai videogame, un comportamento che aveva insospettito la sorella della vittima visto che il fratellino sembrava sempre più silenzioso mentre il 25enne insisteva per ripetere quegli incontri. Sarebbe stata proprio la sorella, in un'occasione, a entrare nella stanza dove i due si chiudevano e avrebbe colto il ragazzo in flagranza. Il piccolo, sentito in sede di incidente probatorio, aveva poi raccontato tutto e gli inquirenti lo avevano ritenuto credibile, tanto da spedire a processo il 25enne. Tre, in particolare, gli episodi di violenza accertati: due in casa, uno in un campo quando il giovane avrebbe convinto il bimbo a uscire per una passeggiata. L'avvocato Murgia, in attesa delle motivazioni che verranno depositate tra 90 giorni, ha già annunciato che comunque presenterà ricorso in appello.