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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La causa: stipendi bassi e contributi versati insufficienti

"INTERE GENERAZIONI DI TREVIGIANI CON FUTURE PENSIONI DA FAME"

L'allarme della Cgil: "Migliaia di giovani a rischio"


TREVISO - Sono qualche decina di migliaia i giovani precari trevigiani con retribuzioni molto basse e saltuarie. Oltre alle difficoltà attuali, questi lavoratori rischiano di ritrovarsi in futuro con pensioni al limite della soglia di povertà, a causa della ridotta mole di contribuiti versati. La Cgil di Treviso ha stilato una proiezione: un giovane che abbia iniziato a lavorare nel 2001, a 25 anni, con un reddito dichiarato di 8mila euro lordi all'anno, al momento di andare in pensione, con quarant'anni di contribuzione, nel 2041 riceverà un assegno mensile di 747 euro lordi.

Per questo Giacomo Vendrame, segretario provinciale della Cgil, ribadisce come parlare di pensioni, significhi allo stesso tempo parlare di qualità del lavoro e continuità redittuale.

Il sindacato ha dedicato al tema un seminario con tra i relatori il direttore regionale dell'Inps, Antonio Pone e le parlamentari Maria Luisa Gnecchi e Floriana Casellato.

Paolino Barbiero ha rilanciato l'allarme sull'impoverimento dei pensionati trevigiani e torna a sollecitare lo sblocco della rivalutazione, sospesa per i vitalizi tra 1.400 e 3.000 euro lordi al mese: vale a dire circa 58mila titolari di trattamenti pensionistici della Marca.