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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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A due condizioni: dichiarazione che la notizia era falsa e una donazione agli alluvionati

LUCA ZAIA DIFFAMATO IN INTERNET: "DISPOSTO A RITIRARE LA QUERELA"

In aula Raffaele Serafini, considerato il gestore di gaxetaveneta.com


TREVISO – (gp) Il governatore del Veneto Luca Zaia si è detto disponibile a ritirare la querela per diffamazione aggravata a mezzo internet che ha portato a processo, anche con l'accusa di calunnia, Raffaele Serafini. A due condizioni però: la prima è che l'imputato dichiari pubblicamente, o anche tramite una lettera indirizzata al presidente della Regione, che la notizia incriminata e pubblicata è falsa, e la seconda è che Serafini faccia una donazione, anche simbolica, in favore degli alluvionati di Vicenza del novembre 2010. Il 43enne vicentino di Marostica è considerato dalla Procura di Treviso il responsabile dell'articolo diffamatorio comparso sul sito gaxetaveneta.com. Luca Zaia, che si nel corso della precedente udienza si è costituito parte civile con l'avvocato Massimo Malvestio, aveva chiesto un risarcimento danni di 50 mila euro da devolvere in beneficenza alle popolazioni colpite dall'alluvione. Il governatore del Veneto ha dato un ampio margine di apertura per chudere la vicenda. Ora si tornerà in aula a marzo per vedere se l'invito di Zaia verrà accolto. L'articolo sotto inchiesta risale proprio al periodo dell'alluvione. Secondo quanto apparso online, il Governatore Zaia era accusato di aver organizzato dei festini a luci rosse nella cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino. La notizia che sul web stava girando un articolo in cui si “sputtanava” il presidente della Regione Veneto si diffuse a macchia d'olio, e con altrettanta velocità Luca Zaia fece scattare una querela nei confronti del titolare del sito e la Procura di Treviso diede ordine alla Digos di oscurarlo. Gli inquirenti avevano contattato tutti e 23 i provider nazionali, gli operatori che gestiscono la rete, ma le operazioni si protrassero per qualche giorno perchè il sito era registrato negli Stati Uniti e il server si trovava in Islanda. All'epoca Serafini parlò di censura di stampo cinese, rivendicando implicitamente la paternità dell'articolo. Ma agli atti ciò non risulterebbe.