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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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A due condizioni: dichiarazione che la notizia era falsa e una donazione agli alluvionati

LUCA ZAIA DIFFAMATO IN INTERNET: "DISPOSTO A RITIRARE LA QUERELA"

In aula Raffaele Serafini, considerato il gestore di gaxetaveneta.com


TREVISO – (gp) Il governatore del Veneto Luca Zaia si è detto disponibile a ritirare la querela per diffamazione aggravata a mezzo internet che ha portato a processo, anche con l'accusa di calunnia, Raffaele Serafini. A due condizioni però: la prima è che l'imputato dichiari pubblicamente, o anche tramite una lettera indirizzata al presidente della Regione, che la notizia incriminata e pubblicata è falsa, e la seconda è che Serafini faccia una donazione, anche simbolica, in favore degli alluvionati di Vicenza del novembre 2010. Il 43enne vicentino di Marostica è considerato dalla Procura di Treviso il responsabile dell'articolo diffamatorio comparso sul sito gaxetaveneta.com. Luca Zaia, che si nel corso della precedente udienza si è costituito parte civile con l'avvocato Massimo Malvestio, aveva chiesto un risarcimento danni di 50 mila euro da devolvere in beneficenza alle popolazioni colpite dall'alluvione. Il governatore del Veneto ha dato un ampio margine di apertura per chudere la vicenda. Ora si tornerà in aula a marzo per vedere se l'invito di Zaia verrà accolto. L'articolo sotto inchiesta risale proprio al periodo dell'alluvione. Secondo quanto apparso online, il Governatore Zaia era accusato di aver organizzato dei festini a luci rosse nella cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino. La notizia che sul web stava girando un articolo in cui si “sputtanava” il presidente della Regione Veneto si diffuse a macchia d'olio, e con altrettanta velocità Luca Zaia fece scattare una querela nei confronti del titolare del sito e la Procura di Treviso diede ordine alla Digos di oscurarlo. Gli inquirenti avevano contattato tutti e 23 i provider nazionali, gli operatori che gestiscono la rete, ma le operazioni si protrassero per qualche giorno perchè il sito era registrato negli Stati Uniti e il server si trovava in Islanda. All'epoca Serafini parlò di censura di stampo cinese, rivendicando implicitamente la paternità dell'articolo. Ma agli atti ciò non risulterebbe.