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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Si punta a salvare la licenza dell'attivitą di vigilanza, con 150 addetti

PRONTA LA CASSA INTEGRAZIONE PER I DIPENDENTI DELLA NES

Incontro tra le parti al ministero del Lavoro: il 21 ottobre la firma


TREVISO - Si apre il paracadute della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del gruppo Nes. L'incontro di oggi al ministero del Lavoro, tra i rappresentanti dell'azienda e i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, nazionali e provinciali, ha aperto la strada all'utilizzo dell'ammortizzatore sociale. L'ipotesi è quella di richiedere inizialmente la cigs per crisi aziendale per tutti i dipendenti della società del gruppo Compiano al centro dello scandalo per un ammanco di decine di milioni di euro dai suoi caveau: secondo la stessa impresa, ad oggi, una quarantina dei 670 addetti si è dimessa per passare ad altre società. La cassa dovrebbe essere articolata secondo la formula dei 12 mesi, più eventuali altri 12, a partire, in modo retroattivo, dal primo ottobre. Ma per definire con precisione durata e addetti coinvolti i sindacati attendono il confronto con il prefetto di Venezia, mercoledì prossimo: si punta ad una revoca “selettiva” delle licenze. Mentre pare pressoché segnato il destino del trasporto valori e della conta, infatti, l'auspicio è che possa essere salvaguardata l'attività di vigilanza privata, che occupa circa 150 persone e che, seppur in forma ridotta, continua tuttora. Il 21 ottobre è già stato convocato un nuovo tavolo a Roma per la firma dell'accordo di cassa integrazione: per quella data dovrebbero essere più chiari gli sviluppi relativi alle licenze.

La cassa integrazione, oltre ad un sostegno al reddito, potrebbe favorire anche una ricollocazione dei dipendenti, grazie alle agevolazioni previste per chi riassume. Questo contribuire anche ad evitare riassunzioni al ribasso: la Nes era conosciuta per un eccellente livello di professionalità e per stipendi leggermente più alti della media del settore, ma al momento, vista la loro situazione, i dipendenti in cerca di un nuovo impiego hanno uno scarsissimo potere contrattuale.

I rappresentanti della Nes hanno confermato le difficoltà dell'azienda, attribuendole anche alla fortissima concorrenza nel comparto, ma hanno anche sottolineato come la vicenda degli ammanchi sia da attribuire a responsabilità personali di singoli e come la società in quanto tale sia coinvolta.