Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ad avanzare questa ipotesi l'avvocato di parte civile Enrico Villanova

MALTRATTAMENTI ALL'OPERA PJ: IL CASO RISCHIA LA PRESCRIZIONE

La difesa di elda Masi ha presentato una lista testi da 64 persone


TREVISO – (gp) Il procedimento penale a carico di Elda Masi, la dirigente della struttura Opera Pj finita di fronte al giudice per l'accusa di maltrattamenti nei confronti di alcuni ospiti della struttura, potrebbe concludersi con un nulla di fatto per colpa della prescrizione. Ad avanzare questa ipotesi è l'avvocato di parte civile Enrico Villanova il quale, nel corso della seconda udienza del processo, ha sottolineato come i tempi per giungere a sentenza siano estremamente lunghi considerata la lista testi portata dalla difesa dell'imputata, rappresentata dall'avvocato Fabio Pavone. Oltre ai 9 testimoni dell'accusa e ai 3 di parte civile, il difensore di Elda Masi ha citato ben 64 persone che dovrebbero sedersi sul banco dei testimoni. Se si aggiungono i controesami di ogni teste da parte delle parti, secondo l'avvocato Villanova, l'audizione di ogni testimone farebbe sì che il processo di primo grado potrebbe giungere a sentenza anche tra due anni, con la prescrizione fissata al momento al 2017. La numero uno della comunità educativa di via Zermanese respinge comunque con forza le accuse dichiarandosi del tutto estranea ai fatti che le vengono contestati. Inizialmente indagata per il reato di abuso dei mezzi di correzione, le contestazioni della procura si erano aggravate nella più pesante accusa di maltrattamenti. La dirigente della struttura che accoglie giovani di età compresa tra i 6 e i 15 anni, tutti provenienti da realtà familiari difficili, secondo l'accusa (che sarebbe confermata proprio dalle vittime ascoltate nel corso di un incidente probatorio nel corso delle indagini) si sarebbe resa protagonista di una serie di insulti e violenze psicologiche nei confronti degli ospiti dell'Opera Pj. A far scattare l'inchiesta era stata la denuncia di una 15enne che per problemi fisici aveva chiesto di essere sottoposta a una visita medica. Un consulto che le sarebbe stato negato proprio da Elda Masi e che avrebbe spinto la madre della giovane a rivolgersi ai carabinieri, portando poi a galla i diversi episodi contestati dagli inquirenti.