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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, 8mila saranno inviate alla Boldrini ma non le loro: "Forse diamo fastidio"

FIRME CONTRO IL FEMMINICIDIO GUERRA TRA ASSOCIAZIONI

Le "Very bastard inside" ne raccolgono 3600: non vengono accettate


TREVISO - (nc) Il femminicidio è un tema che dovrebbe unire le donne, in un fronte comune, ma perfino su un tema di grande attualità come questo, a Treviso, rischia di consumarsi una frattura tra le associazioni che si sono occupate nei mesi scorsi di raccogliere le firme da presentare proprio per sostenere una legge contro il femminicidio. Sono state 8mila le firme raccolte con il supporto della commissione pari opportunità, le sigle sindacali, la provincia e Impresa donna di Cna. Ad avviare una raccolta del tutto simile era stata, sempre nel corso dell'estate, anche un'altra associazione trevigiana, la “Very bastard Inside” che è riuscita a raccogliere altre 3.600 firme. La logica vorrebbe che anche queste andassero a confluire alle 8mila già pronte per essere presentate al presidente della Camera Laura Boldrini. Già, la logica. Le firme delle “Vbi”, come amano farsi chiamare, non sarebbero invece state prese in considerazione, malgrado la proposta di “unire le forze” più volte avanzata della presidentessa dell'associazione femminile, Nicoletta Bettiol. Oggi, presso la sede della provincia, è in programma una conferenza stampa in cui si parlerà proprio delle firme raccolte per una legge contro il femminicidio. Oltre al presidente della provincia, Leonardo Muraro, saranno presenti anche la presidente della commissione pari opportunità, Antonella Giusti, la consigliera provinciale di parità, Stefania Barbieri e MariaRosa Battan, coordinatrice di Cna impresa donna. Il mancato invito non è certamente andato giù a Nicoletta Bettiol e tanto meno alle altre ragazza dell'associazione “Very bastard inside” che oggi porteranno in provincia anche le loro firme che rischierebbero altrimenti di essere state raccolte inutilmente. Perchè questo ostracismo? “Ci è stato detto di metterci tutti in rete ma sono state solo tante belle parole -spiega Nicoletta Bettiol- le commissioni, qualcuno ci ha riferito, sono tutte legate politicamente e noi diamo fastidio”. La petizione delle “Vbi” (inviata, per ora senza riscontro, anche a Regione, provincia, Comune di Treviso e conferenza dei sindaci dell'Ulss9) non riguardava peraltro solo il femminicidio ma anche la creazione di una casa protetta per accogliere le donne vittime di violenza: una struttura che è assente dalla dismissione, nel febbraio 2012, della “Casa di Awa”, a Mogliano.