Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Una seconda perizia conferma le accuse a Claudio Vendramin, 59enne di Ponzano

INVALIDO E BALLERINO: L'IMPORTO CALA MA IL REATO RESTA IN PIEDI

Contestata una truffa all'Inps da 69 mila euro, non più da 165 mila


PONZANO – (gp) L'ammontare del denaro indebitamente percepito cala, ma l'accusa rimane in piedi. La perizia disposta dal tribunale di Treviso ha infatti limato la somma contestata a Claudio Vendramin, l'ex operaio 59enne di Ponzano Veneto accusato di truffa ai danni dell'Inps per aver percepito dal 2004 al 2010 una pensione di invalidità con tanto di accompagnatoria di cui non aveva diritto, ma ha di fatto messo un punto fermo nel procedimento penale a suo carico. Ora spetta alla difesa, rappresentata dall'avvocato Roberto Campion, decidere se rinunciare al rito abbreviato per andare a dibattimento o se confermare il rito alternativo per ottenere uno sconto di pena in caso di condanna. Una prima perizia medica eseguita dal professor Gianni Barbuti aveva stabilito che l'imputato risulta avere un'inabilità deambulatoria a causa di una mielopatia, con un'invalidità riconosciuta all'85% e non al 100%, e quindi non destinatario di alcuna accompagnatoria che in sette anni avrebbe fatto percepire a Vendramin 39.454,43 euro a cui non avrebbe avuto diritto. A questi soldi si deve ora aggiungere la differenza stabilita da una seconda perizia effettuata da un funzionario dell'Inps: passando dal 100% all'85% di inabilità, non si parla più di pensione ma di un assegno di invalidità. La discrepanza tra il denaro percepito legittimamente e quello percepito indebitamente sarebbe di poco inferiore ai 30 mila euro. A questo punto Claudio Vendramin verrà chiamato a rispondere sempre truffa ai danni dell'Inps ma non più per un importo di 165 mila euro ma per poco meno di 69 mila. L'inchiesta era partita dopo che l'uomo, dichiarato invalido al 100%, era stato beccato a ballare salsa e merengue tre volte a settimana.