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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Una seconda perizia conferma le accuse a Claudio Vendramin, 59enne di Ponzano

INVALIDO E BALLERINO: L'IMPORTO CALA MA IL REATO RESTA IN PIEDI

Contestata una truffa all'Inps da 69 mila euro, non più da 165 mila


PONZANO – (gp) L'ammontare del denaro indebitamente percepito cala, ma l'accusa rimane in piedi. La perizia disposta dal tribunale di Treviso ha infatti limato la somma contestata a Claudio Vendramin, l'ex operaio 59enne di Ponzano Veneto accusato di truffa ai danni dell'Inps per aver percepito dal 2004 al 2010 una pensione di invalidità con tanto di accompagnatoria di cui non aveva diritto, ma ha di fatto messo un punto fermo nel procedimento penale a suo carico. Ora spetta alla difesa, rappresentata dall'avvocato Roberto Campion, decidere se rinunciare al rito abbreviato per andare a dibattimento o se confermare il rito alternativo per ottenere uno sconto di pena in caso di condanna. Una prima perizia medica eseguita dal professor Gianni Barbuti aveva stabilito che l'imputato risulta avere un'inabilità deambulatoria a causa di una mielopatia, con un'invalidità riconosciuta all'85% e non al 100%, e quindi non destinatario di alcuna accompagnatoria che in sette anni avrebbe fatto percepire a Vendramin 39.454,43 euro a cui non avrebbe avuto diritto. A questi soldi si deve ora aggiungere la differenza stabilita da una seconda perizia effettuata da un funzionario dell'Inps: passando dal 100% all'85% di inabilità, non si parla più di pensione ma di un assegno di invalidità. La discrepanza tra il denaro percepito legittimamente e quello percepito indebitamente sarebbe di poco inferiore ai 30 mila euro. A questo punto Claudio Vendramin verrà chiamato a rispondere sempre truffa ai danni dell'Inps ma non più per un importo di 165 mila euro ma per poco meno di 69 mila. L'inchiesta era partita dopo che l'uomo, dichiarato invalido al 100%, era stato beccato a ballare salsa e merengue tre volte a settimana.