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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ma per diventare operativo deve essere ratificato entro novembre

IMPRESE AI COMUNI: "APPROVATE IL REGOLAMENTO DELLA TARES"

Le associazioni hanno raggiunto un accordo per escludere certe aree


TREVISO - Non potendo ormai più eliminare la nuova Tares, almeno vengano approvati i regolamenti che consentono di limitarne al minimo gli effetti. E' la richiesta delle associazioni imprenditoriali della provincia di Treviso. Pur contestando la nuova imposta, Unindustria Treviso, Confartigianato Marca Trevigiana, Cna, Artigianato Trevigiano Casartigiani, Unascom Treviso e Confesercenti invitano i Comuni che fanno parte dei consorzi Priula e Tv3 ad approvare entro novembre il nuovo regolamento di applicazione della Tares, così come proposto dagli stessi consorzi. E sollecitano anche le amministrazioni che aderiscono al consorzio Cit/Savno e il Comune di Treviso a fare proprio il documento.

Le associazioni e i due consorzi che si occupano della gestione dei rifiuti, infatti, hanno raggiunto un accordo per escludere dal calcolo delle superfici tassabili certe zone delle aziende, come magazzini o altre aree, per le quali l'imprenditore dimostri di aver già provveduto al recupero e allo smaltimento dei rifiuti speciali prodotti. Per renderlo operativo, tuttavia, questo dovrà essere ratificato entro novembre dai singoli Comuni.

Salvo ormai improbabili rivoluzioni in sede di conversione in legge a fine ottobre, con l’ultima rata della Tares dovrà essere versata anche la “maggiorazione” del tributo, pari per il 2013 a 30 centesimi di euro per metro quadrato, per coprire i cosiddetti servizi indivisibili, ovvero un incremento del 20/30% rispetto alla vecchia Tia per le imprese più piccole e percentuali anche superiori per quelle più grandi. Dopodichè, dal prossimo anno, l'imposta dovrebbe essere sostituita dalla nuova Trise. Gli imprenditori denunciano anche che nulla di questo prelievo rimanga di fatto sul territorio: Comuni e consorzi, in questo caso, sono meri esattori per conto dello Stato. Sobbarcandosi, senza alcun ritorno, in provincia di Treviso, almeno un milione di euro per la redazione, stampa ed invio a tutte le utenze domestiche e non domestiche di avvisi e modelli di pagamento per un tributo destinato a morire con il versamento dell’ultima rata 2013.