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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La guardia di TVB, protagonista con 28 punti, si confessa a Buongiorno Veneto Uno

"BOBO" PRANDIN: "GRAN VITTORIA DELLA DE' LONGHI A SAN GIORGIO"

"E pensare che sono arrivato a Treviso quasi per combinazione..."


TREVISO - Bel colpo domenica scorsa della De' Longhi, andata a vincere sul campo della Sangiorgese conseguendo così il primo successo esterno dell'anno. Grande protagonista è stato senz'altro Roberto "Bobo" Prandin, autore di 28 punti. Ecco parte dell'intervista rilasciata a Buongiorno Veneto Uno, la trasmissione mattutina di Radio Veneto Uno. "Sono contento per me e per la squadra, vittoria importante, gara persa e vinta due-tre volte. Sarebbe stato meglio soffrire meno ma forse vincere così, sudando sette camicie, è ancora più bello. In quanto a me non sono il classico tiratore puro, mi piace l‘uno contro uno, con palleggio arresto e tiro. E domenica mi sono preso molti falli anche perché loro erano a dir poco aggressivi. Ci servivano un paio di colpi in trasferta e il primo è arrivato. Il gruppo è nuovo, veniamo tutti da ambienti e categorie diversi, inevitabilmente ci serve tempo per trovare l’affiatamento. La B per chi arriva dall’alto magari sembra facile, invece si fa un basket molto diverso: a volte trovi squadre con gente di meno di due metri che mena sodo; immaginavo che avremmo avuto qualche difficoltà iniziale, ma naturalmente molto meglio adesso che dopo." Potevi anche non arrivare a Treviso. "In effetti avevo un altro anno con Casalpusterlengo ma la riforma dei campionati, che ha introdotto gli stranieri anche in terza serie, mi ha messo sul mercato. Di andare alla De’ Longhi l’ho saputo mentre ero in vacanza negli Stati Uniti, mi telefonò Bjedov, allenatore che avevo avuto a Udine."