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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La vittima, Egle Bellunato, viveva da dieci anni nel paese africano come volontaria

ORRORE IN GHANA, SGOZZATA UNA 74ENNE MOGLIANESE

Per l'omicidio è stato arrestato il vicentino Luigi Serradura, 62 anni


ACCRA - Uccisa brutalmente, sgozzata all'interno della sua abitazione in Ghana, in un villaggio a ovest dalla capitale Accra. Vittima dell'omicidio, avvenuto il 29 ottobre scorso, una 74enne di origini moglianesi, Egle Bellunato che da dieci anni si era trasferita nel paese africano; con lei anche un amico 62enne, Luigi Serradura, originario di Solagna, in provincia di Vicenza. Principale indiziato dell'omicidio è proprio l'uomo, sposato e padre di due figli, che è stato arrestato ed attualmente si trova in carcere: secondo quanto riportano i media locali il 62enne avrebbe atteso oltre un giorno prima di avvisare le forze dell'ordine di quanto accaduto all'anziana. La donna, vedova dello scrittore Delisio Villa, è stata massacrata a pugnalate e sgozzata: lei ed il presunto killer sono legati da qualche anno e condividevano un progetto umanitario in Ghana. Luigi Serradura, ex operaio da otto anni in pensione, si è difeso dicendo che al momento del delitto si trovava fuori casa: una tesi questa che è stata confermata anche da un amico, anche lui italiano. Serradura ed Egle Bellunato tornavano entrambi regolarmente in Veneto per organizzare raccolte di fondi.

Giovanni Manzardo, figlio di Egle Bellunato, la donna uccisa in Ghana, è convinto dell'innocenza del compagno della madre, Luigi Serradura, in carcere con l'accusa di omicidio. Contattato dall'ANSA a Bologna dove vive, Manzardo, impiegato di 44 anni, dice senza tentennamenti: ''sono certo che è estraneo ai fatti. E' un uomo assolutamente di buon cuore e voleva molto bene a mia madre. In questi anni lei mi ha sempre detto di essere felice con lui e non ha mai fatto cenno a episodi violenti''. Manzardo, che ha due fratelli, ricostruisce meglio i contorni della vicenda, precisando che la madre, originaria di Mogliano e vissuta in Francia, a Milano e poi a Romano d'Ezzelino, non era assolutamente una ricca ereditiera. Dopo aver divorziato nell'80 da Girolamo Manzardo, si era legata a Deliso Villa, ma non ne era diventata la moglie. ''Mia madre viveva del solo assegno mensile datole dopo il divorzio da mio padre - chiarisce - pari a circa 400 euro''. Per questo dopo aver conosciuto Serradura, si era lasciata tentare cinque anni fa dall'avventura africana e aveva investito tutti i risparmi nell'acquisto di un piccolo appezzamento di terreno in Ghana, dedicandosi alle attività umanitarie. La coppia ogni anno faceva rientro in Italia e vi soggiornava per un paio di mesi, durante i quali Serradura andava a trovare la moglie di Solagna. Per Manzardo la madre è stata vittima di una rapina finita nel sangue. Lo confermerebbero la sparizione di due cellulari e di un computer e la strana somiglianza con un episodio simile avvenuto un anno fa. ''Anche in quel caso - ricorda il figlio - due persone entrarono nell'abitazione mentre Seradura era fuori per spese. Lei mi parlò di due ghanesi che l'avevano aggredita''.