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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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I limiti stabiliti dal nuovo piano regionale per la Marca

CAVE, 17 MILIONI DI METRI CUBI PER I PROSSIMI DIECI ANNI

Nessun nuovo sito e ampliamenti fino al 20%


TREVISO - Il Prac, il Piano regionale dell'attività di cava, ha stabilito che nei prossimi dieci anni, nella Marca, potranno essere scavati 17 milioni di metri cubi di sabbia, ghiaia ed altri materiali. I quantitativi sono stati ridotti ad un terzo rispetto agli oltre 50 milioni di metri cubi previsti da un precedente piano del 2008, mai entrato in vigore. Non è prevista nessuna nuova cava e sono stati azzerati anche gli ampliamenti degli scavi in falda, ovvero quelli ad una quota inferiore alla superficie freatica. Sarà possibile, invece, ingrandire cave di altro tipo già esistenti, ma l'aumento dovrà essere valutato di volta in volta e non potrà comunque superare il 20% dell'estensione precedente. Per ottenere l'autorizzazione i cavatori dovranno presentare un progetto di recupero ambientale, che potrà essere rimodulato alla fine dei lavori. I Comuni, oltre al canone, potranno chiedere anche la realizzazione di un'opera pubblica.