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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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I limiti stabiliti dal nuovo piano regionale per la Marca

CAVE, 17 MILIONI DI METRI CUBI PER I PROSSIMI DIECI ANNI

Nessun nuovo sito e ampliamenti fino al 20%


TREVISO - Il Prac, il Piano regionale dell'attività di cava, ha stabilito che nei prossimi dieci anni, nella Marca, potranno essere scavati 17 milioni di metri cubi di sabbia, ghiaia ed altri materiali. I quantitativi sono stati ridotti ad un terzo rispetto agli oltre 50 milioni di metri cubi previsti da un precedente piano del 2008, mai entrato in vigore. Non è prevista nessuna nuova cava e sono stati azzerati anche gli ampliamenti degli scavi in falda, ovvero quelli ad una quota inferiore alla superficie freatica. Sarà possibile, invece, ingrandire cave di altro tipo già esistenti, ma l'aumento dovrà essere valutato di volta in volta e non potrà comunque superare il 20% dell'estensione precedente. Per ottenere l'autorizzazione i cavatori dovranno presentare un progetto di recupero ambientale, che potrà essere rimodulato alla fine dei lavori. I Comuni, oltre al canone, potranno chiedere anche la realizzazione di un'opera pubblica.