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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Disposto il non luogo a procedere per i legali rappresentanti della Base spa

TOMBINO SCHIACCIA UN PIEDE A UN OPERAIO: TITOLARI PRESCRITTI

Si erano opposti a un decreto penale di condanna per lesioni colpose


PONTE DI PIAVE – (gp) Non doversi procedere per estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Questa la sentenza emessa dal giudice Leonardo Bianco in merito al procedimento penale a carico di G.B., 52 anni, e di A.B., 50 anni. Il processo nei confronti dei legali rappresentanti della ditta Base spa di Treviso, accusati di lesioni colpose (accuse che hanno sempre respinto tanto da opporsi al decreto penale di condanna che ora è stato revocato), è stato di fatto cancellato a causa della lunghezza dei tempi giudiziari per arrivare al pronunciamento di una sentenza. L'episodio contestato risaliva infatti al 22 dicembre 2005. Un 45enne vittoriese stava eseguendo dei lavori a Ponte di Piave per conto della ditta tra cui lo spostamento di un tombino di 40 chili. Nel farlo avrebbe perso la presa e il tombino gli sarebbe finito su un piede provocandone lo schiacciamento e la frattura delle dita. Dopo le cure in ospedale, partì anche l'inchiesta delle procura. Il risultato fu un decreto penale di condanna per lesioni colpose perchè, secondo gli inquirenti, la vittima stava lavorando senza gli abiti e le calzature previste dalle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Attrezzature che, per l'accusa, i titolari non avrebbero messo a disposizione del dipendente.