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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un 43enne di Godega Sant'Urbano accusato di truffa ai danni dell'assicurazione

FULMINI SUGLI ELETTRODOMESTICI: UN RAGGIRO DA 40 MILA EURO

Simulava incidenti domestici per incassare il premio assicurativo


GODEGA SANT'URBANO - (gp) Nuova udienza del procedimento penale a carico del 43enne di Godega Sant'Urbano finito di fronte al giudice per rispondere dei reati di truffa ai danni dell'assicurazione, danneggiamento fraudolento e simulazione di reato. In aula è stato sentito il primo testimone del pm Valeria Sanzari, che in sostanza ha sostenuto le accuse (anche se alcune ipotesi non sarebbero state confermate) mosse nei confronti dell'imputato il quale, difeso dall'avvocato Davide Favotto, continua a respingere con forza ogni addebito. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, l'uomo avrebbe stipulato polizze assicurative sulla casa per danni da fenomeni elettrici e avrebbe simulato incidenti domestici dovuti a temporali, fulmini e corto circuiti per incassare il premio. Un “trucchetto” (così lo hanno definito gli inquirenti) che gli avrebbe fruttato circa 40 mila euro, il corrispettivo per i 19 eventi accertati dalla Polizia di Stato della Procura dal 2004. Il 43enne, risultando per l'accusa proprietario di 4 abitazioni nella destra Piave e di una a Bibione, avrebbe stipulato polizze assicurative con i più grandi gruppi italiani (Axa, Cattolica, Allianz, Aviva, Uniqa e Unipol) e poi, ogni volta che si verificava un temporale, avrebbe affermato che un fulmine aveva distrutto gli elettrodomestici di una delle sue case, presentando poi la richiesta di incassare il premio. Ai periti delle assicurazioni che uscivano per constatare i danni (al frigorifero piuttosto che al condizionatore, al televisore o all'impianto elettrico) avrebbe mostrato sempre gli stessi elettrodomestici bruciati. Per coprire la presunta truffa, avrebbe poi falsificato i documenti di vendita e di riparazione degli stessi, oltre che le fatture, in modo da garantire che ogni volta venivano colpiti elettrodomestici nuovi o riparati. Si torna in aula a fine febbraio.