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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La Corte di Cassazione rigetta il ricorso e fa passare in giudicato la sentenza

PENA DEFINITIVA A 14 ANNI PER LA "ZIA KILLER" ANGELA GALLINA

La 63enne pordenonese spar˛ al nipote Antonello Benigno Gallina


MOTTA DI LIVENZA – (gp) Pena definitiva per Angela Gallina. La 63enne di San Cassiano di Pordenone, ribattezzata “la zia killer” che il 28 novembre 2009 uccise con un colpo di pistola alla schiena Antonello Benigno Gallina, 46enne di Motta di Livenza, dovrà scontare 14 anni di reclusione. Il passaggio in giudicato della sentenza di secondo grado, ridotta di 3 anni rispetto ai 17 del primo, è stato sancito dalla Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dai legali della donna, gli avvocati Remo Anzovino e Paolo Dall'Agnolo, divenuti difensori di fiducia soltanto nel processo d'appello. “Siamo soddisfatti sia dell'importante riduzione di pena ottenuta in secondo grado sia perchè è stata accolta la nostra tesi in merito al movente non patrimoniale e al fatto che la capacità di intendere e di volere della signora fosse stata intaccata da un grave stress psicologico derivante dal rapporto con il nipote – ha affermato l'avvocato Anzovino – Sicuramente se fossero state fatte in primo grado le scelte del rito abbreviato e dell'effettuazione di una perizia psichiatrica si sarebbe potuto contenere ulteriormente la pena”.