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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il giudice non accoglie il patteggiamento di Vasil Bruka e Armend Haziraj

SI SCHIANTANO IN AUTO DOPO IL FURTO: POCHI 2 ANNI DI CONDANNA

I due albanesi erano stati inseguiti per un'ora dai carabinieri


PONTE DI PIAVE – (gp) Dopo aver risarcito con 500 euro i danni provocati agli infissi, aver confessato tutto e chiesto scusa in aula, pensavano di ottenere il patteggiamento a due anni di reclusione (concordato con il pm Gabriella Cama) e la sospensione condizionale della sola pena detentiva. Ma il giudice Cristian Vettoruzzo, analizzati gli atti, non ha accolto il patteggiamento spedendo di fronte a un altro giudice Armend Haziraj e Vasil Bruka, i due cittadini albanesi di 20 e 26 anni che avevano razziato un'abitazione a San Michele di Piave e tentato altri due colpi a Ponte di Piave prima di scappare per un'ora dai carabinieri che li inseguivano fino a schiantarsi contro il muro di cinta di un'abitazione a Fossalta di Piave. I due verranno processati il prossimo 20 novembre per i reati di furto, tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale. L'inseguimento era iniziato a Oderzo, era proseguito per Monastier e si era concluso, appunto, a Fossalta di Piave. Diversi gli automobilisti che si erano visti sfrecciare l'auto dei fuggitivi a pochi centimetri dalla propria: i malviventi stavano infatti cercando di seminare i militari zigzagando tra le auto che provenivano dal senso opposto di marcia. Dopo lo schianto, i carabinieri avevano recuperato la refurtiva (oro, bigiotteria e denaro contante) restituendola ai legittimi proprietari e avevano stretto le manette ai polsi dei due albanesi, usciti praticamente incolumi dall'abitacolo dell'Alfa 156 andata completamente distrutta dall'incendio che si era sviluppato dopo lo schianto.