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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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In aula a febbraio Loris Serafin, otto mesi (pena sospesa) per Tiziano Vedova

L'ISPETTORE ANTIFRODI RINVIATO A GIUDIZIO, IL COIMPUTATO PATTEGGIA

Il 51enne di Conegliano č chiamato a rispondere di induzione idenbita


CONEGLIANO – (gp) Rinviato a giudizio Loris Serafin, l'ispettore antifrodi 51enne di Conegliano finito di fronte al giudice per rispondere dell'accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità, ridimensionata rispetto a quella iniziale di concussione per induzione. Il processo a carico del funzionario dell'Ispettorato Centrale per la tutela della qualità e la repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari inizierà il prossimo 24 febbraio. Di fronte al gup Silvio Maras, oltre all'ispettore dell'Icq, è comparso anche Tiziano Vedova, 22 anni, titolare di un’azienda vitivinicola a Valdobbiadene. Il giovane, che secondo l'accusa avrebbe versato a Serafin una piccola somma di denaro allo scopo di ottenere una scorciatoia per le vidimazioni su un registro, la cui tenuta è obbligatoria per legge, ha invece patteggiato 8 mesi di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Secondo la guardia di finanza che ha condotto le indagini, l'ispettore dell'Icq avrebbe incassato a titolo di consulenze oltre 5 mila euro in contanti (2 mila da una società di Pieve di Soligo e 3.500 da un'azienda di Valdobbiandene) e svariate altre centinaia di euro sotto forma di pieni benzina per il suo Range Rover. Soldi ottenuti, secondo gli inquirenti, dagli imprenditori come pagamenti per presunte attività di promozione commerciale che l'uomo avrebbe fatto grazie alle sue asserite conoscenze e influenze nel settore e soprattutto facendo valere il suo ruolo di pubblico ufficiale.