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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Farra, alcuni pericolosi ordigni sono stati resi inoffensivi dagli artificieri dei carabinieri

UN ARSENALE DI ARMI IN CASA: PENSIONATO 68ENNE ARRESTATO

Una pistola mai denunciata, munizioni e vari reperti bellici


FARRA DI SOLIGO - In casa conservava armi, proiettili e bombe, in gran parte residuati bellici, ma ancora funzionanti e pericolosi. Un piccolo arsenale che è costato ad un 68enne di Farra di Soligo l'arresto per detenzione illecita di armi, espolisivi e munizionamento da guerra. Ad allertare i carabinieri di Valdobbiadene erano state nei giorni scorsi alcune voci confidenziali sulla "collezione" accumulata in quasi cinquant'anni dall'uomo: il pensionato, come altri recuperanti, si era persino dotato di un metal detector per cercare reperti lungo le grave dei Piave. Ieri i militari dell'Arma, dopo alcuni riscontri, hanno perquisito l'abitazione del 68enne, G. T., sposato, ed hanno trovato una pistola beretta calibro 7,65 del 1934 mai denunciata, un centinaio di munizioni calibro 9 risalenti alla seconda guerra mondiale, nonché 4 spolette e 6 detonatori di bombe d’artiglieria pesante ancora potenzialmente pericolosi, tanto da costringere gli investigatori a richiedere l’intervento degli artificieri del nucleo carabinieri di Padova per renderli inerti. L'uomo, come detto, è stato dichiarato in arresto, a disposizione del magistrato. "Si invitano tutte le persone che a vario titolo rinvengono o detengono anche occasionalmente materiale bellico potenzialmente pericoloso in quanto esposto per diverso tempo alle condizioni atmosferiche - sottolinea il capitano Giancarlo Carraro, comandante della compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto -, a non toccarlo, non recuperarlo e/o trasportarlo altrove, ma a denunciarne subito la presenza alle froze dell'ordine".