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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un documentario omaggia la figura e l'opera del compositore padovano

IL DOC: CESARE POLLINI. NOTE DIMENTICATE

L'intervista al regista Giacomo Ravenna, di Veneto Art Movie


PADOVA - Il compositore e pianista padovano Cesare Pollini oggi sarebbe sconosciuto a molti se il suo nome non fosse stato attribuito al Conservatorio di Musica di Padova. Per ricordare la sua storia e la sua opera , la Veneto Art Movie di Torreglia (PD), per la regia del documentarista Giacomo Ravenna, ha realizzato il documentario “Cesare Pollini. Note dimenticate”.

Come spiega ai nostri microfoni il regista e ideatore del progetto Giacomo Ravenna, il film nasce a seguito delle celebrazioni per il centenario della morte del compositore (1912) con l’obiettivo di riscoprire la figura del musicista, personalità di spicco di fine ‘800 – inizi ‘900, che a soli ventiquattro anni assunse la direzione dell’Istituto musicale di Padova.

Nel corso della sua vita Cesare Pollini strinse amicizia con molti letterati, musicisti e pittori del suo tempo tra i quali Antonio Fogazzaro, Oscar Chilesotti, Antonio Bazzini, Giuseppe Martucci, Richard Strauss e Roberto Ferruzzi. Un contesto che emerge grazie alle ricostruzioni storico-biografiche ottenute dalle interviste con la Dott.ssa Maria Nevilla Massaro, Direttrice del conservatorio di Padova, il professor Giorgio Ronconi, curatore del libro "Cesare Pollini tra Padova e Luvigliano", l'architetto Marzio Piacentini, attuale proprietario della villa di Luvigliano, dove Pollini abitò, il sindaco di Torreglia Filippo Legnaro e l’assessore alla cultura Marenesi Lorenzo. Preziosi ai fini del progetto sono anche gli interventi di Gionata Ceretta e Leopoldo Mario dell'associazione culturale Roberto Ferruzzi, con i quali si ripercorrerà il legame tra Cesare Pollini e il pittore dalmata Roberto Ferruzzi, assiduo frequentatore di Villa Pollini che, nel 1897, partecipò alla seconda Biennale di Venezia con il quadro intitolato Madonnina. All’interno del documentario i musicisti Maura Mazzonetto al piano e Giacobbe Stevanato al violino eseguiranno alcune opere di Cesare Pollini e degli amici musicisti Antonio Freschi ed Emilio Pente.

Il documentario, realizzato con il contributo del Conservatorio di Padova, del comune di Torreglia e dell’Associazione Roberto Ferruzzi e patrocinato dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e dal Comune di Torreglia e di Padova, verrà presentato entro Natale 2013 tra Torreglia, Padova e Venezia.

 
Alessandra Ghizzo