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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo per appropriazione indebita l'ex dipendente di un sexy shop

S'INTASCA I SOLDI DEI SEX TOYS E DEI GADGET A LUCI ROSSE: IN AULA

San Vendemiano: la 30enne avrebbe tenuto per sč 28 mila euro


SAN VENDEMIANO – (gp) Sex toys, vibratori, dvd hard e preservativi al gusto frutta, ma anche un paio di slip di superman e addirittura il grembiule del “Pranzo è servito”. Tutti articoli sostanzialmente “comuni” all'interno del sexy shop in cui lavorava, e che secondo l'accusa le sarebbero fruttati oltre 28 mila euro. Già, perchè a processo per appropriazione indebita aggravata dall'aabuso di prestazione d'opera è finita un'ex dipendente di un negozio a luci rosse di San Vendemiano, rea secondo gli inquirenti di aver venduto una serie di gadget nell'arco del 2010 annullando gli scontrini dopo il pagamento dei clienti e intascandosi poi i soldi. Alla sbarra una ragazza marocchina di 30 anni, a trascinarla di fronte al giudice i titolari del sexy shop.