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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Dopo trentanni la proiezione del lavoro boicottato realizzato alle medie "Europa"

LA MEMORIA DEL VAJONT RIPARTE DA ZERO

Sabato 23 novembre a villa Guidini di Zero Branco


ZERO BRANCO - “La memoria del Vajont riparte da zero”. Sabato 23 novembre, alle ore 20.00, villa Guidini di Zero Branco presenta la proiezione del lavoro audiovisivo realizzato nel 1981 dagli alunni della classe 3^ A della scuola media inferiore “Europa” di Zero Branco.

A 50 anni dalla terribile frana nel lago artificiale del Vajont e dalla conseguente tracimazione delle acque - che provoco' oltre 1910 vittime e la distruzione degli abitati del fondovalle, tra cui quello di Longarone, Erto, Casso, Codissago e Castellavazzo - questo drammatico evento rimane d'attualità e fa interrogare le coscienze.

Questo succede a 50 anni di distanza, mentre trentanni fa non era così.

Come spiegano ai nostri microfoni il consigliere comunale con delega alla cultura Maria Grazia Tonon, e lo scultore Romano Abate, all'epoca insegnante di arte alla scuola di Zero Branco e coordinatore del progetto sul Vajont, questa iniziativa didattica era stata frenata dallo stesso istituto, piuttosto che appoggiata e sviluppata.

L'idea era partita dalla lettura testo “Morire sul Vajont”, di Mario Passi e prevedeva una trasposizione teatrale da parte dei ragazzi da riprendere in video e proiettare anche a Longarone. Qui a Longarone i ragazzi sarebbero dovuti andare in gita e confrontarsi con i coetanei di un'altra scuola, ma il progetto, anche le riprese stesse, venne boicottato dal consiglio di istituto.

Ciononostante il lavoro venne fatto, e oggi la comunità di Zero Branco, e non solo, ricorderà il dramma del 9 ottobre 1963 e l'importanza di mantenerne viva la memoria alle generazioni future.

Da domenica in questa pagina potrete vedere l'intervista all'assessore Zanon e allo scultore Abate e la proizione del video. 





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