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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il commissario Casonato ha depositato la relazione in tribunale e al ministero

CASO NES: 104 MILIONI DI BUCO, LA PRIORIT└ ╚ SALVARE L'AZIENDA

Lo scandalo diventa "emergenza sociale" per i posti di lavoro a rischio


TREVISO – (gp) Il buco della North East Services è di 104 milioni di euro. La cifra è ufficiale, messa nero su bianco nella relazione del commissario straordinario Sante Casonato che l'ha depositata sia in tribunale che ai ministeri dello Sviluppo economico e dell'Interno, in quanto lo scandalo Compiano è stato bollato come “emergenza sociale” in merito alle centinaia di dipendenti che rischiano di perdere il posto di lavoro. “La priorità è salvare l'azienda – ha dichiarato il commercialista Casonato – Il nostro più grande problema al momento sono i tempi: è necessario trovare una soluzione il più presto possibile”. La soluzione è descritta nella relazione del commissario straordinario, che ora deve incassare il via libera dal tribunale e dal ministero. Trenta giorni per capire se la faccenda andrà in porto, altri sessanta per avviare il progetto, prorogabili per altri sessanta. Poi altri sei mesi per presentare il piano di rientro e il progetto di salvataggio, anche qui prorogabili di altri sei mesi. Ma serve agire prima: diverse sono state le offerte presentate al commissario per rilevare la Nes. Due le strade percorribili: la vendita del ramo d'azienda o la ristrutturazione. Ma il terreno su cui si sta muovendo Casonato è minato e il punto d'equilibrio per non scontentare nessuno è difficile da trovare. A parte i 40 milioni che si sono volatilizzati dal caveau di Silea, ci sono centinaia di creditori che reclamano 22 milioni di euro, il fisco altri 29 di Iva non versata più 13 di sanzioni. E' anche vero che il gruppo Compiano vanta crediti per 8,3 milioni di euro, che sono comunque meno di un decimo di quanto servirebbe per mettere le cose a posto da subito. Ma sarebbero manna dal cielo se si riuscisse a recuperarli: "Con quel denaro - ha detto Casonato - potrei garantire almeno un anno di attività e portare l'azienda fuori dalle sabbie mobili".