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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Monastier, il re della movida a pranzo con autoritÓ e Zaia: "Ora una pena esemplare"

RAPINA A RENZO VENERANDI: CACCIA APERTA ALLA BANDA

Arrestato dai carabinieri di SandonÓ un 24enne albanese, Fejzi Kulluri


MONASTIER - Ha finalmente un volto ed un nome uno dei rapinatori che domenica sera ha rapinato Renzo Venerandi, il re dei locali da ballo della Marca, nella sua abitazione di via Pisani a Monastier. Si tratta di un albanese di 24 anni, Fejzi Kulluri, residente a Sandonà: lo straniero, già agli arresti domiciliari, è finito in carcere per ricettazione ed evasione. Ad arrestarlo, già nella notte tra domenica e lunedì, sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Sandonà. I militari avevano verificato all'1.40 che il 24enne non era in casa; era presente invece circa un'ora dopo, alle 2.40. Appena suonato il campanello, lo straniero, ha immediatamente aperto la porta, ma era in boxer, tutto sudato e trafelato, come se fosse rientrato dopo una lunga corsa. I carabinieri, una volta entrati in casa, hanno notato che il 24enne si era tolto poco prima alcuni capi di abbigliamento e delle scarpe, sporche di fango fresco e erba. Sul tavolo della cucina erano presenti alcuni preziosi mentre il resto della refurtiva era stata nascosta in un fabbricato di piccole dimensioni sul retro dell’abitazione: si tratta di altri gioielli, orologi e denaro contante. Il materiale è stato quasi interamente riconosciuto da Renzo Venerandi, convocato nel cuore della notte per visionare la refurtiva recuperata. Ora i militari stanno dando la caccia agli altri componenti del commando di cui il 24enne era forse il basista. “Grazie ai carabinieri: speriamo in una pena esemplare”: ha detto oggi Venerandi alla notizia dell'arresto di uno dei suoi aguzzini. Con il volto tirato ed un occhio leggermente tumefatto il “re della movida” ha incontrato oggi, in occasione di un pranzo presso il club “Casa di Caccia” di Monastier, il governatore Luca Zaia, la giunta provincia provinciale, il sindaco di Monastier, Salvatore Lo Stimolo, l'ex Prefetto Adinolfi. Presente anche buona parte della famiglia Venerandi, al gran completo.