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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Monastier, il re della movida a pranzo con autoritÓ e Zaia: "Ora una pena esemplare"

RAPINA A RENZO VENERANDI: CACCIA APERTA ALLA BANDA

Arrestato dai carabinieri di SandonÓ un 24enne albanese, Fejzi Kulluri


MONASTIER - Ha finalmente un volto ed un nome uno dei rapinatori che domenica sera ha rapinato Renzo Venerandi, il re dei locali da ballo della Marca, nella sua abitazione di via Pisani a Monastier. Si tratta di un albanese di 24 anni, Fejzi Kulluri, residente a Sandonà: lo straniero, già agli arresti domiciliari, è finito in carcere per ricettazione ed evasione. Ad arrestarlo, già nella notte tra domenica e lunedì, sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Sandonà. I militari avevano verificato all'1.40 che il 24enne non era in casa; era presente invece circa un'ora dopo, alle 2.40. Appena suonato il campanello, lo straniero, ha immediatamente aperto la porta, ma era in boxer, tutto sudato e trafelato, come se fosse rientrato dopo una lunga corsa. I carabinieri, una volta entrati in casa, hanno notato che il 24enne si era tolto poco prima alcuni capi di abbigliamento e delle scarpe, sporche di fango fresco e erba. Sul tavolo della cucina erano presenti alcuni preziosi mentre il resto della refurtiva era stata nascosta in un fabbricato di piccole dimensioni sul retro dell’abitazione: si tratta di altri gioielli, orologi e denaro contante. Il materiale è stato quasi interamente riconosciuto da Renzo Venerandi, convocato nel cuore della notte per visionare la refurtiva recuperata. Ora i militari stanno dando la caccia agli altri componenti del commando di cui il 24enne era forse il basista. “Grazie ai carabinieri: speriamo in una pena esemplare”: ha detto oggi Venerandi alla notizia dell'arresto di uno dei suoi aguzzini. Con il volto tirato ed un occhio leggermente tumefatto il “re della movida” ha incontrato oggi, in occasione di un pranzo presso il club “Casa di Caccia” di Monastier, il governatore Luca Zaia, la giunta provincia provinciale, il sindaco di Monastier, Salvatore Lo Stimolo, l'ex Prefetto Adinolfi. Presente anche buona parte della famiglia Venerandi, al gran completo.