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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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I carabinieri di Treviso arrestano un 64enne di Montebelluna: incredibile l'epilogo

TENTATA RAPINA A DUE LUCCIOLE: UN MESE IN CELLA DA INNOCENTE

Le prostitute avevano "gonfiato" la vicenda: l'uomo non ha fatto nulla


PREGANZIOL – (gp) Dopo oltre un mese passato in carcere a Verona (con tanto di osservazione psichiatrica all'interno della casa circondariale) per tentata rapina ai danni di una lucciola ungherese di 22 anni e della sorella di 18, è stato liberato perchè si è scoperto che quelle accuse non avevano alcun fondamento. Questa la decisione del gip di Treviso Angelo Mascolo al termine dell'incidente probatorio in cui sono state ascoltate le testimonianze delle due vittime, che tra l'altro al momento si trovano in carcere per rapina aggravata. I carabinieri del nucleo radiomobile di Treviso, dopo aver raccolto la testimonianza delle due lucciole (che hanno sporto denuncia fornendo ai militari modello e numero di targa dell'auto di quell'uomo), avevano stretto le manette ai polsi di un 64enne di Montebelluna, pensionato e incensurato, rintracciato in viale della Repubblica. Era il 16 ottobre scorso, i fatti a Preganziol. L'uomo si era fermato a fare benzina: due ragazze si avvicinano e bussato al finestrino. “Abbiamo una stanza qui vicino”, dissero. L'uomo, non credendo che fossero prostitute e che stessero chiedendo un passaggio, si sporse per aprire la porta dell'auto. Le lucciole videro che nella cintura aveva una pistola, risultata essere un giocattolo. Convinte che potesse fare loro del male, sono scappate e hanno iniziato a gridare. Lui, sceso dall'auto, disse loro che si trattava di una pistola giocattolo, e se ne andò via. Le due lucciole incrociarono una gazzella dei carabinieri e raccontarono la loro versione dei fatti. Poi smentita in aula. Nessuno ha però mai ascoltato l'uomo, l'unico che ha detto la verità ottenendo la scarcerazione dopo un mese passando ingiustamente dietro le sbarre.