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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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I carabinieri di Treviso arrestano un 64enne di Montebelluna: incredibile l'epilogo

TENTATA RAPINA A DUE LUCCIOLE: UN MESE IN CELLA DA INNOCENTE

Le prostitute avevano "gonfiato" la vicenda: l'uomo non ha fatto nulla


PREGANZIOL – (gp) Dopo oltre un mese passato in carcere a Verona (con tanto di osservazione psichiatrica all'interno della casa circondariale) per tentata rapina ai danni di una lucciola ungherese di 22 anni e della sorella di 18, è stato liberato perchè si è scoperto che quelle accuse non avevano alcun fondamento. Questa la decisione del gip di Treviso Angelo Mascolo al termine dell'incidente probatorio in cui sono state ascoltate le testimonianze delle due vittime, che tra l'altro al momento si trovano in carcere per rapina aggravata. I carabinieri del nucleo radiomobile di Treviso, dopo aver raccolto la testimonianza delle due lucciole (che hanno sporto denuncia fornendo ai militari modello e numero di targa dell'auto di quell'uomo), avevano stretto le manette ai polsi di un 64enne di Montebelluna, pensionato e incensurato, rintracciato in viale della Repubblica. Era il 16 ottobre scorso, i fatti a Preganziol. L'uomo si era fermato a fare benzina: due ragazze si avvicinano e bussato al finestrino. “Abbiamo una stanza qui vicino”, dissero. L'uomo, non credendo che fossero prostitute e che stessero chiedendo un passaggio, si sporse per aprire la porta dell'auto. Le lucciole videro che nella cintura aveva una pistola, risultata essere un giocattolo. Convinte che potesse fare loro del male, sono scappate e hanno iniziato a gridare. Lui, sceso dall'auto, disse loro che si trattava di una pistola giocattolo, e se ne andò via. Le due lucciole incrociarono una gazzella dei carabinieri e raccontarono la loro versione dei fatti. Poi smentita in aula. Nessuno ha però mai ascoltato l'uomo, l'unico che ha detto la verità ottenendo la scarcerazione dopo un mese passando ingiustamente dietro le sbarre.