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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannata a 40 giorni la 44enne Petra Feltrin, assolto il 57enne Alberto Favaro

BOTTE DA ORBI AL PUNTO SNAI: CHIUSO IL PROCESSO PER LESIONI

L'impiegata aveva steso il rivale con un gancio da Million Dollar Baby


TREVISO – (gp) Botte da orbi al punto Snai di viale della Repubblica. La storia è datata 30 luglio 2006, e a più di sette anni dai fatti è arrivata la sentenza di primo grado. Erano due le persone sotto processo per ingiurie e lesioni in seguito alla scazzottata all'interno dell'agenzia di scommesse, ed entrambi oltre a essere imputati si definiscono allo stesso tempo vittime. Da una parte Petra Feltrin, 44 anni, dall'altra Alberto Favaro, 57 anni, entrambi trevigiani e residenti a qualche centinaio di metri in linea d'aria l'uno dall'altra. Il giudice era in sostanza chiamato a capire chi dei due avesse iniziato ad alzare le mani e chi, dal punto di vista giudiziario, fosse colpevole. Partendo dal fatto che è stato lui ad avere la peggio, finito al tappeto dopo un gancio da ko tecnico sferrato dalla 44enne che lo aveva spedito in ospedale con un'invalidità del 5% per una frattura alla mano sinistra, il giudice ha condannato l'impiegata a un mese e dieci giorni di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di una provvisionale da 3 mila euro come risarcimento danni, da quantificare poi interamente in sede civile. Lui invece è stato assolto da tutte accuse. Stando alle accuse Alberto Favaro, affezionato frequentatore del centro scommesse, il giorno incriminato stava armeggiando con la macchinetta cambia-soldi quando si sarebbe sentito apostrofare come “ladro” dalla dipendente del punto Snai. Cos'abbia scatenato lo scambio di battute non è ancora chiaro, a differenza di quanto sarebbe accaduto in seguito: la signora avrebbe assalito alla schiena Favaro mentre era seduto a una delle macchinette e avrebbe cominciato a colpirlo. Lui a quel punto avrebbe reagito, tanto che anche la signora era finita al pronto soccorso con 7 giorni di prognosi, contro i 25 di lui. Per i testimoni l'incontro non sarebbe stato vinto ai punti, ma per ko tecnico dopo il gancio in stile Million Dollar Baby.