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Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/183: IL TROFEO ROLEX SEGNA L'ORA DI PEDRO ORIOL

Lo spagnolo si aggiudica il primo titolo, secondo l'azzurro Gagli


GINEVRA - Tappa appetitosa del Challenge Tour, il Trofeo Rolex, si gioca dal 23 al 26 agosto al Golf Club di Ginevra, a Cologny, in Svizzera. Nasce nel 1921 il Golf Ginevra, con l’appoggio dei funzionari della Società delle Nazioni; ha un debutto modesto, un percorso situato su...continua

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I crac salgono del20%, mentre i concordati, in un anno, sono aumentati del 130%

BOOM DI FALLIMENTI NELLA MARCA: NEL 2013 ADDIO A 350 AZIENDE

In due casi su cinque viene contestato anche il reato di bancarotta


TREVISO – (gp) E' record di fallimenti nella Marca. Nel solo 2013 state 350 le aziende i cui libri contabili sono finiti in tribunale. Anche a causa dell'introduzione del concordato in bianco, le ditte ammesse a tale procedura sono salite del 130% rispetto al 2012: in tutto 63 le aziende finora ammesse al concordato, contro le 33 dell'anno precedente. E sul fronte dei fallimenti la situazione è pressochè analoga: rispetto al 2012 la crescita è superiore al 20% con 220 fallimenti già dichiarati che, negli ultimi giorni del 2013, dovrebbero superare la soglia dei 280 contro i neanche 200 dell'annata precedente. E pensare che il tribunale fallimentare sta facendo di tutto per evitare che le fabbriche chiudano, ma nella maggior parte dei casi gli sforzi risultano vani. E in quasi la metà, la procedura fallimentare sfocia in un fascicolo penale per bancarotta.