Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I crac salgono del20%, mentre i concordati, in un anno, sono aumentati del 130%

BOOM DI FALLIMENTI NELLA MARCA: NEL 2013 ADDIO A 350 AZIENDE

In due casi su cinque viene contestato anche il reato di bancarotta


TREVISO – (gp) E' record di fallimenti nella Marca. Nel solo 2013 state 350 le aziende i cui libri contabili sono finiti in tribunale. Anche a causa dell'introduzione del concordato in bianco, le ditte ammesse a tale procedura sono salite del 130% rispetto al 2012: in tutto 63 le aziende finora ammesse al concordato, contro le 33 dell'anno precedente. E sul fronte dei fallimenti la situazione è pressochè analoga: rispetto al 2012 la crescita è superiore al 20% con 220 fallimenti già dichiarati che, negli ultimi giorni del 2013, dovrebbero superare la soglia dei 280 contro i neanche 200 dell'annata precedente. E pensare che il tribunale fallimentare sta facendo di tutto per evitare che le fabbriche chiudano, ma nella maggior parte dei casi gli sforzi risultano vani. E in quasi la metà, la procedura fallimentare sfocia in un fascicolo penale per bancarotta.