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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Nei guai per coltivazione di sostanze stupefacenti un 45enne e un 22enne

FABBRICA DI MARIJUANA IN CASA: A GESTIRLA ERANO PADRE E FIGLIO

Nell'abitazione di Pederobba il laboratorio e mezzo chilo di "erba"


PEDEROBBA – (gp) Una vera e propria fabbrica di marijuana quella scoperta dai carabinieri di Cornuda in via Curogna a Pederobba. A gestire la coltivazione e il confezionamento erano padre e figlio di 45 e 22 anni, finiti nei guai per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. Al più giovane viene anche contestata la resistenza a pubblico ufficiale. Proprio il figlio era stato beccato assieme a un amico mentre, in un bosco a Fagarè di Cornuda, stava fumando uno spinello in macchina. I militari lo hanno sorpreso con tre grammi di marijuana ancora nel grinder (l'aggeggio utilizzato per triturarla) e altri 50 grammi in tasca, oltre a 200 euro. Una volta accompagnati in caserma, il 22enne ha iniziato a divincolarsi e a tentare di scappare: nel farlo ha colpito un carabinieri il quale, cadendo, si è procurato delle ferite al ginocchio giudicate guaribili in 15 giorni di prognosi. Un atteggiamento il cui fine era chiaro: evitare che le forze dell'ordine andassero nella sua abitazione, che divide col padre disoccupato. Per metterlo in guardia, gli aveva anche mandato un sms con scritto che lo avevano beccato. Sms che i militari hanno letto prima di andare a perquisire l'abitazione. Una volta all'interno, oltre al padre del giovane, i carabinieri hanno trovato quasi mezzo chilo di marijuana e il laboratorio, con tanto di fertilizzanti e lampade alogene, nel quale veniva coltivata.