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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Cadute tutte le accuse nei confronti di un ragazzo di 30 anni di Ponzano Veneto

A PROCESSO PER SPACCIO VIENE ASSOLTO: ERA PER USO PERSONALE

Era stato arrestato dalla Polizia a marzo con 80 grammi di hashish


PONZANO VENETO – (gp) Aveva passato un giorno dietro le sbarre e tre agli arresti domiciliari. Ora, a distanza di sei mesi dai fatti, è stato assolto dal gup Gioacchino Termini perchè la droga per cui una pattuglia della squadra volanti di Treviso gli aveva stretto le manette ai polsi era per uso personale. Almeno questo quanto stabilito dal giudice che ha accolto la tesi difensiva dell'avvocato Daniele Panico facendo cadere le accuse nei confronti di un 30enne di Ponzano Veneto. Il giovane, il 6 marzo scorso, era stato fermato in un parcheggio a Merlengo in compagnia di un artigiano 35enne, anche lui residente nella zona. I due, a bordo delle rispettive auto, avevano subito spento i fanali dei loro mezzi quand'era sopraggiunta la volante della polizia. Atteggiamento che aveva insospettito gli agenti che avevano proceduto ad identificare e perquisire i due giovani. Il 30enne aveva in tasca circa 7 grammi di hashish, l'amico una piccola dose di marijuana: all'interno dell'abitazione del primo i poliziotti avevano poi rinvenuto un panetto di hashish di poco superiore ai 70 grammi. Per questo era stato arrestato e poi messo ai domiciliari. Ma non è stata provata nessuna attività di spaccio per cui l'accusa nei confronti del ragazzo è venuta meno. Il pm Valeria Sanzari aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione e al pagamento di 3 mila euro di multa.