Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

A processo il 24enne palermitano Giuseppe Chiarello: i video lo scagionerebbero

RAPINA IN BANCA: ANCHE IL TERZO IMPUTATO SAREBBE INNOCENTE

Tre dei quattro testimoni dell'accusa non lo riconoscono in aula


GORGO AL MONTICANO – (gp) La rapina alla filiale di Gorgo al Monticano della Cassa di Risparmio del Veneto, datata maggio 2011, potrebbe rimanere senza colpevoli. In tre erano stati accusati di essere gli autori del colpo, ma in udienza preliminare due di loro sono stati prosciolti perchè gli elementi indiziari a loro carico erano insufficienti. A processo è finito soltanto Giuseppe Chiarello, 24enne palermitano. Difeso dall'avvocato Mauro Serpico, l'uomo ha sempre respinto le accuse e ora, dopo la terza richiesta presentata dal suo legale, potrebbe venire definitivamente scagionato dalle riprese delle telecamere di sorveglianza dell'istituto di credito, che fino a questo momento non sono ancora state inserite dall'accusa come prova a dibattimento. Non solo: in aula tre dei quattro testimoni non hanno riconosciuto Chiarello come uno degli autori della rapina e un quarto testimone, la cassiera della banca, lo ha indicato come uno dei rapinatori. O almeno le sembra che sia uno di loro. Ma secondo la difesa Chiarello ha vissuto a Treviso fino al 2003 e poi sarebbe tornato nella Marca una sola volta nel 2008. Impossibile insomma che potesse mettere a segno la rapina. In più la cassiera riferisce che il rapinatore parlava con un marcato accento veneziano: Chiarello non solo non parla il dialetto veneto, ma oltre a non avere un accento veneziano ha un'inflessione dialettale siciliana. I video verranno visionati nel corso della prossima udienza e, se necessario, verrà disposta una perizia atropometrica.