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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Denunciata per sfruttamento della prostituzione una 60enne di Martellago

APPARTAMENTI IN AFFITTO ALLE LUCCIOLE, NEI GUAI LA MAITRESSE

Gestiva e pubblicizzava un giro di prostituzione a Conegliano e Mestre


CONEGLIANO – (gp) Affittava una lunga serie di mini appartamenti a Conegliano e Mestre a prostitute e transessuali. Ora l'attività di una maitresse 60enne di Martellago è stata bloccata dagli uomini del Commissariato di Conegliano. La donna è stata infatti denunciata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Stando alle accuse la maitresse si sarebbe occupata di organizzare un vasto giro di squillo alle quali avrebbe non solo fornito i luoghi dove poter lavorare in tutta tranquillità e riservatezza, ma avrebbe anche gestito gli annunci per promuovere le prestazioni sessuali a pagamento sui giornali e nei siti internet specializzati in incontri a luci rosse. I pedinamenti della Polizia avrebbero portato a raccogliere delle prove schiaccianti nei confronti della donna. Di certo c'è che la maitresse non prendeva né pretendeva percentuali sulle prestazioni sessuali delle lucciole e dei trans, ma si sarebbe garantita un introito sicuro ogni mese, attorno agli 8 mila euro di subaffitto a fronte dei 500 sborsati di tasca sua per il vero affitto, gestendo semplicemente gli immobili.