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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato con rito abbreviato un 49enne residente a Casale sul Sile

LITIGA CON LA CONVIVENTE E POI MINACCIA I CARABINIERI: UN ANNO

Era accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento


CASALE SUL SILE – (gp) Completamente ubriaco, in preda all'ira dopo una lite con la convivente, aveva danneggiato con un coltello il tavolo di casa e si era ferito a una mano. Dopo aver chiamato i carabinieri, aveva inoltre minacciato e aggredito i militari cercando infine di ingoiare dei cocci di vetro. Condotte che sono costate una condanna a un anno di reclusione, con rito abbreviato, a un 49enne di Casale sul Sile difeso dall'avvocato Andrea Zambon nel processo per direttissima per le accuse di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Era il 16 giugno scorso quando si svolsero i fatti che portarono all'arresto dell'uomo. Il suo legale, in sede di convalida dell'arresto, era riuscito a limitare la custodia cautelare nel solo obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria. Misura tuttora attiva e per cui è stata chiesta la revoca. Il giudice, nel pronunciare la sentenza, si è riservato la decisione. Secondo l'accusa sarebbero state particolarmente concitate le fasi dell'intervento dei militari a casa dell'uomo: subito era stata messa al sicuro la convivente, una 44enne. Il 49enne aveva cercato prima di mettere in bocca un frammento di vetro per ferirsi, poi aveva aggredito i militari prima con lo stesso coccio, poi con una roncola e infine fingendo di prendere da terra una pistola che però effettivamente non aveva. Anche in caserma la furia dell'uomo non si era placata: il 49enne aveva infatti tentato di colpire più volte a testate il muro della sala d'attesa.