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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In manette il 28enne bergamasco Fabio Monferrato, ricercati due albanesi

SEGREGATA TRE GIORNI, LUCCIOLA 20ENNE DENUNCIA I SUOI AGUZZINI

Il 50% dei guadagni allo sfruttatore: si è ribellata e d è stata rapita


TREVISO – (gp) Segregata per tre giorni è riuscita a scappare e a denunciare i suoi aguzzini: uno è finito in manette, altri due sono latitanti e su di loro pende un mandato di cattura, che a breve diventerà internazionale. La vittima è una ragazza albanese di 20 anni, giunta in Italia nel gennaio scorso per fare la prostituta. Il suo aggancio a Treviso era una sua cara amica il cui ragazzo, anche lui albanese, ha finito per diventare il protettore della 20enne. Dopo 4 mesi di lavoro sulla strada, in zona Castrette, la giovane decise di sparire andando a Bergamo, dove continuò a fare la lucciola. Secondo lei era troppo dare il 50% dei guadagni delle prestazioni sessuali allo sfruttatore. Tornata a giugno nella Marca, aveva ricominciato a vendersi sempre nello stesso punto, a Castrette. Per questo il suo sfruttatore iniziò a minacciarla arrivando a organizzare il sequestro. Per portarlo a termine si è fatto aiutare da un italiano, il 28enne bergamasco Fabio Monferrato, che si è finto cliente per poi risultare complice del 34enne albanese, il mandante del sequestro nonché lo sfruttatore. Era la notte tra il 4 e il 5 agosto scorso quando la giovane sparì nel nulla, mettendo in allarme due sue amiche che ne denunciarono la scomparsa il 6 agosto. Fu la stessa giovane, il 7 agosto, a presentarsi in questura per denunciare quanto aveva subìto: prelevata sulla strada da Monferrato e da un uomo mascherato (secondo la polizia quello che sarebbe poi diventato il carceriere), venne portata in un appartamento di Fontane e lì rinchiusa per tre giorni, sotto la minaccia di morte per lei e la sua famiglia se non fosse tornata a lavorare per Berberaj. Dopo mesi di indagini la Polizia ha ottenuto l'ordine di carcerazione per i tre aguzzini, accusati di sequestro di persona, lesioni, minacce, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso: Monferrato si trova rinchiuso a Bergamo, mentre i due stranieri risultato latitanti. Un'operazione illustrata così dal dirigente della Squadra Mobile di Treviso Enrico Biasutti.