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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Si nascondeva in Moldavia: deve scontare sei anni di galera

PERICOLOSO LATITANTE, INDIVIDUATO ED ARRESTATO DOPO SETTE ANNI

Muhamed Mersini autore di diversi reati anche nella Marca


TREVISO - Dopo sette anni di latitanza, l'hanno arrestato in Moldavia. Quando saranno completate le procedure per l'estradizione in Italia, dovrà scontare poco più di sei anni di carcere. Muhamed Mersini, trentenne, nato a Roma, ma di origini macedoni, del resto può vantare un cospicuo curriculum criminale. Appena diciottenne, nel 2001, fu coinvolto in un incidente stradale in cui persero la vita tre albanesi, l'anno dopo venne arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione minorile e riduzione in schiavitù, nel 2004 subì un nuovo arresto per rapina e tentata estorsione. Uscito in seguito ad indulto il 5 agosto del 2006, ritornò in manette appena due mesi dopo per furto, ricettazione e detenzione illegale di armi. Poco dopo però era evaso dagli arresti domiciliari facendo perdere le proprie tracce all'estero: fino a qualche settimana fa, quando gli investigatori dei Carabinieri di Treviso, l'hanno individuato in Moldavia, inviando la polizia locale ad arrestarlo su mandato dell'Interpol. In Italia lo attende la prigione che già ben conosce.