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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Alla sbarra per omicidio colposo Giovanni Zambon, 33enne di Volpago del Montello

TRAVOLTA E UCCISA SULLE STRISCE: L'INVESTITORE PATTEGGIA UN ANNO

Accordo possibile dopo il risarimento alla famiglia di Lucia Zucchello


MONTEBELLUNA – (gp) Ha patteggiato un anno di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Questo l'esito dell'udienza preliminare che vedeva imputato di omicidio colposo Giovanni Zambon, il 33enne di Volpago del Montello che il 20 marzo scorso aveva investito e ucciso Lucia Zucchello, la 46enne di Montebelluna titolare assieme al marito Pasquale Civale della pizzeria Dandy, mentre attraversava via Piave, a due passi dalla sua attività. Dopo che la compagnia assicurativa ha risarcito la famiglia della vittima, il dipendente del negozio “Bep's”, situato poco distante dal luogo dell'impatto, ha raggiunto un accordo con il pm Giovanni Valmassoi, titolare delle indagini. Il gup Gioacchino Termini, in base agli accertamenti effettuati sia dalla Procura che dalla difesa del ragazzo, ha concesso un'attenuante all'imputato: il furgone parcheggiato a bordo strada (che il giovane ha superato) oscurava la visuale. Innegabili però le colpe: il 33enne, seppur di poco, viaggiava sopra il limite di 50 km/h previsto in quel tratto di strada e la vittima stava attraversando sulle strisce pedonali. L'impatto fu comunque terribile: la donna stava attraversando la strada assieme al marito quando la Volkswagen Golf nera del 33enne la centrò in pieno scaraventandola a quasi venti metri di distanza.