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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Sfruttando la divisa, avrebbe promesso protezione e favori in cambio di denaro

TRANS RICATTATO, EX POLIZIOTTO CONDANNATO A 3 ANNI E 6 MESI

Il 37enne era assistente capo della Polizia Stradale di Vittorio Veneto


VITTORIO VENETO - (gp) L'ex assistente capo della Polizia Stradale di Vittorio Veneto, finito a processo per concussione per aver offerto protezione e favori a un trans in cambio di denaro, è stato condannato dal tribunale di Treviso a tre anni e sei mesi di reclusione. Il 37enne bellunese, per il quale il pm Massimo De Bortoli aveva chiesto una pena di sei anni e due mesi, è stato anche condannato a pagare 25 mila euro a titolo di risarcimento danni alla parte civile e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Secondo la tesi accusatoria il poliziotto, dal giugno 2007 al maggio 2008, avrebbe preteso di essere pagato per favorire la permanenza in Italia di trans peruviano di 44 anni (al secolo Paul e ora Paula) facendo leva sulla sua professione. Per l'accusa infatti il poliziotto, che avrebbe conosciuto il viado al Folli Folle di Villorba, si sarebbe offerto di aiutarlo a ottenere il permesso di soggiorno velocizzando le pratiche. In più avrebbe detto di riuscire a fare in modo che i suoi colleghi non lo controllassero. Circostanza confermata in aula dallo stesso trans (costituitosi parte civile con l'avvocato Chiara Gaiani) che ha aggiunto come il poliziotto si sarebbe più volte fermato a riscuotere le somme di denaro in divisa e con l'auto della Polizia direttamente lungo la Pontebbana, all'altezza della Fassa Bortolo dove il peruviano lavorava abitualmente. L'imputato, nel corso della precedente udienza, aveva però negato ogni accusa sostenendo di aver avuto soltanto un rapporto d'amicizia con la vittima e non una relazione, di non aver saputo che si prostituiva, di averla aiutata economicamente e di essere stato accusato soltanto perchè Paola aveva bisogno di rimanere in Italia non avendo un permesso di soggiorno (ora in suo possesso per motivi giudiziari). La difesa dell'uomo, rappresentata dall'avvocato Emilio Marcon, attenderà il deposito delle motivazioni per valutare il ricorso in appello.