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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Ennio Pasqualetto, pensionato di 66 anni, risarcisce il danno alla Polizia Locale

AUTO RIGATE A PREGANZIOL: SU 23 CASI CONTESTATI NE AMMETTE UNO

Un video lo inchioderebbe in un episodio, nessuna prova per gli altri


PREGANZIOL – (gp) Per l'accusa, armato di punteruolo, avrebbe danneggiato 23 auto nella zona di Preganziol nell'arco di circa un anno. Dopo essere stato scoperto mentre rigava l'ultima vettura, la Renault Megane di proprietà del comandante della Polizia locale di Preganziol Rudi Sottana datata 18 gennaio 2012, è tornato in aula il processo a carico di Ennio Pasqualetto, pensionato di 66 anni residente poco distante dalle zone dei suoi presunti raid. L'uomo, difeso dall'avvocato Mauro Bosco, ha ammesso di essere stato l'autore del danno all'auto del comendante dei vigili, versando anche il risarcimento, ma ha negato di essere l'autore anche degli altri blitz contro le 22 vetture che gli vengono contestati. L'ultima azione, quella che aveva portato alla sua identificazione e alla relativa denuncia, era stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza di via Dese, a pochi passi dalla sede del comando di polizia locale. Nei frame si vede il pensionato a passeggio con il suo cane transitare rasente all'auto del comandante Sottana e con il punteruolo strisciare la fiancata sinistra. Ma non ci sarebbe nessuna prova che colleghi il 66enne con i danneggiamenti alle altre auto, come sottolinea la difesa. Per il pm però la verità sarebbe un'altra: in tutto il 2011, stando alle accuse mosse dalla Procura sulla base di altrettante denunce sporte dalle presunte vittime, l'uomo avrebbe colpito 23 volte rigando normali vetture parcheggiate tra via Dese, via Schiavonia, via Europa e piazza Bachelet, ma avrebbe anche strisciato auto della polizia locale e mezzi dell'associazione Italcaccia. L'udienza è stata rinviata l'esame dell'imputato, e la sentenza, al prossimo 28 aprile.