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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Silea, arrestati tre kossovari, cinque denunciati, traditi da mozziconi di sigarette

PIZZAIOLO RAPINATO: NELLA BANDA ANCHE LA EX FIDANZATA

Nel mirino dei banditi Raffaele Barazzuol, titolare del "Lago Verde"


SILEA - Aggredito da quattro banditi, tutti travisati da passamontagna e armati di pistola, picchiato, legato, rinchiuso in uno sgabuzzino e derubato di 35mila euro e di due orologi rolex e di un montblanc. Notte di terrore quella vissuta lo scorso 4 luglio dal titolare della pizzeria "Lago verde" di Silea, Raffaele Barazzuol, 40 anni. L'indagine della squadra mobile di Treviso e dei carabinieri di Dosson ha portato all'arresto, eseguito mercoledì all'alba, di tre kossovari di 19, 24 e 25 anni, Mark Nikolli, Joni Shehaj e Leonard Gashi. Gli stranieri, residenti rispettivamente a Treviso, in via Campania, a Sandonà e Casier, hanno preso certamente parte al colpo. Sono invece cinque le persone denunciate, tutte vicine alla banda, tra cui la ex fidanzata di Barazzuol, una cubana 27enne, Luna. La centroamericana, secondo gli investigatori, avrebbe indicato ai rapinatori l'obiettivo da colpire: a tradirla sarebbe stata una foto postata su Facebook da uno dei banditi, Leonard Gashi (è l'immagine a sinistra, quella a destra la immortala invece con l'ex fidanzato). La donna aveva avuto una lunga relazione con Raffaele Barazzuol ma il rapporto tra i due si era interrotto bruscamente ed in malo modo. Tra i denunciati ci sono altri due kossovari di 35 e 26 anni, un albanese 23enne ed un italiano di 36 anni. Particolarmente complesso il lavoro degli investigatori: erano stati repertati alcuni mozziconi di sigaretta a circa 20 metri dal luogo della rapina. Il Dna che ne è stato ricavato combaciava perfettamente con altri mozziconi e tracce biologiche repertate dagli agenti seguendo, passo passo, i movimenti della banda. I rapinatori, e questo è il dato più singolare, rubarono a Raffaele Barazzuol anche il telefono cellulare: uno dei banditi, nel tentativo si sbloccarlo, si fece inavvertitamente immortalare in una foto prima di gettarlo via.


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