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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo per tentata rapina e violenza sessuale un 20enne marocchino di Miane

PERIZIA PSICHIATRICA E SCONTO DI PENA PER IL MANIACO DEL MESCHIO

I fatti lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume a Vittorio Veneto


VITTORIO VENETO – (gp) Sarà una perizia psichiatrica a stabilire se il “maniaco del Meschio” sia capace di intendere e di volere, ora come al momento dei fatti contestati. Questa la decisione, su richiesta dell'avvocato Enrico Villanova, del gup Gioacchino Termini nell'udienza preliminare per violenza sessuale e tentata rapina a carico di un ragazzo marocchino 20enne di Miane. I risultati della perizia verranno depositati a metà marzo, quando il giovane verrà giudicato con rito abbreviato. Stando alle accuse il 20enne, che finì agli arresti domiciliari lo scorso 27 settembre al termine delle indagini svolte dai carabinieri, il 26 aprile avrebbe tentato un approccio sessuale con una studentessa 22enne di origini tedesche lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume Meschio a Vittorio Veneto. L'imputato avrebbe afferrato la vittima per i polsi, l'avrebbe spinta contro un muro e avrebbe iniziato a farle proposte oscene allungando le mani. La studentessa, capendo quello che le stava succedendo, decise di fingere di assecondare il suo aggressore, dicendogli di spostarsi da un’altra parte lontani da occhi indiscreti. Il giovane avrebbe accettato la proposta lasciando la presa. Fu in quel momento che la ragazza estrasse dalla sua borsa una bomboletta di spray urticante riuscendo a scappare verso la vicina via De Nadai. I carabinieri, subito interessati del caso, riuscirono poi a identificare il 20enne: a incastrarlo, oltre alla descrizione fornita dalla vittima, un referto medico dell'ospedale di Vittorio Veneto dove il ragazzo si era presentato per curare l'irritazione agli occhi.