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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Vedelago, due attività controllate, nel 2013 oltre un milione di sanzioni

TUBO DI GOMMA PER COLLEGARE IL GAS: LABORATORIO A RISCHIO ESPLOSIONE

Ditta cinese ispezionata in via Verdi, impianto sigillato da Ascotrade


VEDELAGO - Avevano utilizzato un tubo in gomma, simile a quelli utilizzati normalmente per irrigare, come una sorta di prolunga per formire il gas metano anche in una stanza diversa da quella in cui si trovava l'erogatore. Un impianto artigianale e pericolosissimo quello scoperto all'interno di un laboratorio tessile cinese di via Verdi a Vedelago durante un controllo della task force composta da polizia, vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Dtl, Inail, Inps, Spisal e polizia locale. L'attività del laboratorio è stata ora sospesa: due dei cinque lavoratori sorpresi al lavoro erano "in nero". Ascotrade ha inoltre provveduto a sospendere l'erogazione di metano alla ditta: il rischio di perdite di gas e conseguenti esplosioni era infatti molto forte. All'interno di una seconda ditta cinese impegnata nella fabbricazione di accessori per abbigliamento da moto, a Barcon, la task force delle forze dell'ordine non ha invece trovato gravi violazioni ad eccezione di un operaio irregolare. Il materiale prodotto, commissionato da due note aziende del settore, sarà analizzato dalla Guardia di Finanza. Complessivamente durante il 2013 sono state 15 le ditte cinesi ispezionate, 140 i lavoratori controllati e tra questi ben 60 erano "in nero". Le sanzioni complessivamente comminate da Dtl, Inail e Inps, ammontano a circa un milione di euro.