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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Tra gli italiani nel paese africano, anche una coppia trevigiana

RIUNIONE URGENTE AL MINISTERO PER LE FAMIGLIE BLOCCATE IN CONGO

Casellato: "Situazione molto delicato, ma continuano pressioni"


ROMA - Riunione urgente questa mattina al ministero dell’Integrazione, richiesta dalla parlamentare trevigiana Floriana Casellato, insieme ai colleghi Quartapelle e Chaouki, per chiarire ulteriormente la situazione delle famiglie italiane bloccate a Kinshasa, in Congo, dove si trovavano per completare l'iter per le adozioni internazionali. Tra queste anche i coniugi Morandin di Treviso. La Farnesina sta attivando tutti i protocolli possibili di mediazione, la situazione rimane comunque molto delicata. Presenti al vertice anche il ministro Cécile Kyenge, il vice ministro agli Esteri Lapo Listelli e un funzionario della Farnesina, che hanno incontrato una decina di parlamentari tra i firmatari dell’interpellanza urgente dello scorso 13 dicembre.

 “Il ministro Kyenge e il viceministro Pistelli hanno ribadito il massimo impegno della diplomazia italiana per sbloccare la vicenda che sta mettendo a dura prova le 24 famiglie italiane bloccate a Kinshasa. – afferma Casellato –. Certo la situazione è molto delicata e gli equilibri fragili e facilmente compromettibili. Il Congo non è un Paese con una democrazia forte, lo stesso presidente Kabila è un soggetto molto complesso, con il quale trattare con massima attenzione. Altre situazioni limitrofe, come il Sudan o la Repubblica Centro Africana, ci fanno capire che ogni passo e azione devono essere ponderati". Il governo italiano è in costante contatto con l'ambasciatore a Kinshasa, Pio Mariani, ed una delegazione italiana potrebbe nei prossimi giorni recarsi nel paese africano per seguire direttamente la trattativa.

“A Francesca e Marco, con i quali ci sentiamo via sms e mail costantemente - sottolinea la deputata di Maserada riferendosi ai due trevigiani bloccati da settimane in Congo -, ribadisco la necessità di stare tranquilli e attendere che la diplomazia italiana faccia il suo corso. Noi non mancheremo di continuare a fare pressione".